La semplicità di Baldini: rispetto e lavoro
Il Ct ad interim della Nazionale di calcio riassume in sé due concetti base: chiarezza e semplicità. Ed è capace di trasmetterli anche ai giocatori
La semplicità di Baldini: rispetto e lavoro
Paolo Di Stefano | 8 giugno 2026Il Ct ad interim della Nazionale di calcio riassume in sé due concetti base: chiarezza e semplicità. Ed è capace di trasmetterli anche ai giocatori
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Ogni tanto si scopre con stupore l’eccellenza della semplicità e del buon senso, merce diventata rarissima. Prendete Silvio Baldini, il CT ad interim della Nazionale. Sentendolo parlare ci si accorge subito che è l’opposto del sofista Spalletti: niente filosofemi astratti, nessuna allusività oracolare, nessun aforisma sapienziale. Pane al pane, come dicevano le nostre nonne.
Baldini è toscano come lui, ma a differenza di Lucianone parla come l’ha fatto mammesa (mamma sua). Domenica, dopo la partita, ha detto al microfono della Rai, con un sorriso beato, pacioso quasi, cose che non sentivamo da anni. Tipo: «Questi ragazzi hanno capito che avere delle regole non è una punizione ma una risorsa, ora devono solo crescere».
Un concetto, anzi due, da portarsi in tasca nel nostro vademecum quotidiano non solo di padri e madri, ma anche di persone pubbliche (quelle che si lamentano in ogni momento l’ingombro di «lacci e lacciuoli» in barba alle regole). Domanda: forse qualcuno adesso, dopo due vittorie con i giovani, potrebbe proporre Baldini come nuovo commissario tecnico? Risposta: «È un discorso che a me non m’interessa. A me m’interessa fare bene il mio lavoro». Altro principio-base da incassare con la stessa semplicità con cui è stato pronunciato quel doppio «a me mi»: fare bene il proprio lavoro. Senza vanterie e senza fumi retorici. Scuola Bearzot, Vicini, Zoff, per intenderci. In tutta risposta, anche i «ragazzi» hanno parlato di cose un po’ desuete: il gruppo, lo stare insieme come in famiglia. C’è tempo per guastarsi con gli ingaggi, gli agenti e le tattiche dal basso. E la semplicità di Baldini resterà un bel ricordo ad interim.
8 giugno 2026
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