Sapienza lancia «Wave»: online la nuova piattaforma digitale dedicata al benessere degli studenti
Corriere della Sera - Cultura

Sapienza lancia «Wave»: online la nuova piattaforma digitale dedicata al benessere degli studenti

Lunedì 8 giugno 2026
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È stato presentato il progetto, a guida Sapienza, che unisce psicologia, arte e sport e offre servizi gratuiti a una platea di circa 140mila studenti del Lazio. Con il nuovo portale sarà più agevole accedere alle sedute di counselling

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Sapienza lancia «Wave»: online la nuova piattaforma digitale dedicata al benessere degli studenti

di Redazione Roma

È stato presentato il progetto, a guida Sapienza, che unisce psicologia, arte e sport e offre servizi gratuiti a una platea di circa 140mila studenti del Lazio. Con il nuovo portale sarà più agevole accedere alle sedute di counselling

(Foto Claudio Guaitoli)

È attiva da oggi la nuova piattaforma digitale del progetto Wave 
(Wellbeing and Assistance for Valuable Education), l'iniziativa strategica messa in campo da una rete accademica guidata da Sapienza, nata per mettere al centro della vita universitaria il benessere psico-fisico della persona. 

Wave propone strumenti e servizi elaborati per valorizzare il potenziale di ciascuno, realizzando una sinergia tra psicologia, arte e sport, tre canali complementari che combinano ascolto consapevole, creatività e allenamento fisico. Per accompagnare la platea studentesca in questo percorso è stato realizzato un portale concepito per connettere studentesse e studenti delle università partner ai servizi gratuiti di crescita e benessere. Sviluppata per essere accessibile sia via web che tramite applicazioni mobili collegate ai sistemi di ateneo, la piattaforma digitale è un punto di accesso unico e guidato, che riunisce l'intera offerta del progetto, permettendo di prenotare colloqui psicologici, attività motorio-cognitive, laboratori artistici e di monitorare i propri progressi nel pieno rispetto della privacy.

«Il counselling psicologico dell'ateneo, che negli anni è diventato modello di riferimento anche a livello nazionale, forte della sinergia virtuosa tra ricerca, didattica e competenze interne, costituisce l’esperienza specifica che Sapienza mette in campo in questo nuovo progetto. Wave rappresenta una tappa fondamentale nel percorso che abbiamo intrapreso per dare risposte concrete alla nostra comunità, nella convinzione che l’università debba essere uno spazio inclusivo, sicuro e accogliente, capace di sostenere la crescita della persona nella sua interezza – spiega la rettrice Antonella Polimeni - Per la prima volta, infatti, viene costruito un sistema unitario di supporto psicologico a beneficio della popolazione studentesca, sviluppato sotto la guida strategica di Sapienza, per intercettare bisogni e segnali di disagio e darvi una risposta non frammentata. Grazie a un'architettura organica e condivisa, Questo progetto consentirà di potenziare i servizi di consulenza psicologica esistenti, mappare i bisogni reali attraverso la ricerca scientifica e introdurre approcci multidisciplinari innovativi, che uniscono il benessere mentale a quello fisico».

Negli ultimi 20 mesi, il Counselling della Sapienza ha effettuato quasi 6000 colloqui, prendendo in carico quasi 1200 casi (63% persone di genere femminile, 36% di genere maschile, il restante di persone in transizione o non binarie); in particolare, circa 17% dei colloqui è stato svolto in lingua inglese con studenti stranieri o Erasmus. La maggior parte degli utenti, il 62%, si è rivolta al servizio per difficoltà emotive/relazionali e/o psicologiche, con problemi personali che influiscono sullo studio, problemi familiari e relazionali, mentre il 25% per difficoltà correlate allo studio o alla carriera universitaria quali la difficoltà a proseguire o terminare il percorso
universitario, a preparare e sostenere esami, ma anche difficoltà di inserimento all’università.

Nonostante queste difficoltà, più di 1 su quattro degli utenti ha una media superiore al 28, e complessivamente l’80% supera il 24 ed è in corso con gli studi. Con la responsabilità scientifica del progetto di Fabio Lucidi, prorettore alla Terza e Quarta missione e rapporti con la Comunità studentesca, e di Anna Maria Speranza, delegata ai Servizi di Counselling di Ateneo, Sapienza mette a disposizione di Wave le proprie competenze d'eccellenza: uno dei pilastri dell'offerta è rappresentato dal servizio di counselling psicologico, uno spazio strutturato già presente nell’Ateneo a cui ora gli studenti potranno accedere in modo ancora più agevole. Solo negli ultimi due anni, i ricercatori dell’equipe del Counselling, parte attiva nel progetto, hanno pubblicato circa 15 articoli scientifici su riviste
internazionali che evidenziano l’efficacia di questi servizi, con ricadute positive sulle relazioni interpersonali, sul rendimento accademico e sul ruolo sociale, e soprattutto con risultati stabili nel tempo.

Spiega Anna Maria Speranza, docente di Psicologia dinamica alla Sapienza e responsabile scientifica del progetto: «Wave rappresenta un cambio di paradigma fondamentale nel modo in cui concepiamo l'esperienza universitaria. Non vogliamo limitarci a intervenire quando sorge una difficoltà, ma intendiamo promuovere attivamente una cultura del benessere psicofisico e dell'ascolto che valorizzi le risorse personali di ciascuno studente. Costruire una rete solida tra istituzioni scientifiche, motorie e artistiche ci permette di offrire risposte integrate e innovative,
trasformando l'università in un luogo in cui lo studio cammina di pari passo con la crescita personale e la serenità».

Wave sarà oggetto di una vasta campagna di comunicazione multicanale che si svilupperà nell’arco dei prossimi mesi, arricchita dal contributo di creator e testimonial che prevede tra l’altro installazioni dell’artista visivo Lunar, campagne virali di Clessio con sneaker dedicate, nonché interventi sinergici di content creator laureati Sapienza. Infatti, uno dei punti chiave del progetto è proprio costruire un'azione visiva e fisica: impronte sui pavimenti guideranno gli studenti dagli spazi pubblici fino alla porta del counselling;
segnalibri dedicati popoleranno le biblioteche; matite con messaggi motivazionali intercetteranno i momenti di ansia nelle aule studio e vetrofanie personalizzate verranno applicate sugli specchi dei bagni dell'ateneo. 

Il progetto include una componente dedicata allo sport e al benessere fisico, sviluppata in rete tra SapienzaSport, Foro Italico, Cus Viterbo e Lumsa, che prevede pause attive monitorate con tecnologie indossabili, come sensori inerziali, pedane stabilometriche e rilevatori di variabilità cardiaca, nonché due protocolli sperimentali che combinano esercizio cognitivomotorio con realtà virtuale e tecniche di regolazione emotiva. È in corso anche uno studio sull'uso di neurostimolatori durante l'attività motoria per valutarne gli effetti su benessere psicologico e performance cognitiva.

Il progetto, sostenuto dal Mur attraverso il bando PROBEN, unisce in modo virtuoso un vasto partenariato territoriale, che oltre a Sapienza include l'università della Tuscia, l'università di Roma "Foro Italico", la Lumsa e l'Unint, insieme a istituzioni d'eccellenza nel panorama creativo quali l'Accademia di Belle Arti di Roma e l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico".

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