Maretica, Alessandro Baricco incontra gli studenti di Procida
Lo scrittore: «Da voi possiamo imparare la speranza e l’amore per la vita, per l’energia e per la luce. Cosa possiamo insegnarvi? Una sola cosa: di non aver paura»
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Maretica, Alessandro Baricco incontra gli studenti di Procida
di Redazione onlineLo scrittore: «Da voi possiamo imparare la speranza e l’amore per la vita, per l’energia e per la luce. Cosa possiamo insegnarvi? Una sola cosa: di non aver paura»
«Da voi possiamo imparare la speranza e l’amore per la vita, per l’energia e per la luce. Cosa possiamo insegnarvi? Una sola cosa: di non aver paura, possibilmente mai. Perché abbiamo bisogno, oggi più che mai, di ragazze e ragazzi che non abbiano paura del domani».
Lo scrittore Alessandro Baricco ha incontrato gli studenti dell’isola di Procida, rispondendo a domande e curiosità nell’atrio del plesso Flavio Gioia: oltre un’ora di confronto su temi come la creatività, l’insularità, il rapporto con i social. L’iniziativa, organizzata nell’ambito del festival Maretica - in programma a Procida dal 4 al 6 settembre – ha coinvolto l’istituto Caracciolo-Giovanni da Procida-Capraro, con le classi della scuola secondaria di primo grado e alcune classi del biennio dell’indirizzo nautico, che partecipano al concorso “Maretica Ragazzǝ”, chiamati a video-recensire il celebre romanzo “Novecento”, capace di evocare — attraverso la storia del pianista sull’oceano — il mistero del mare, la ricerca di sé e il valore delle scelte.
«Procida – ha detto Baricco - è un pezzo della mia vita, un regalo. L’isola è un luogo dove mi sono sempre sentito bene e mi sento bene. Respirare qui mi incanta e in fondo le ragioni che mi legano a questo luogo sono un po’ misteriose, risiedendo forse nell'unicità di un’isola non isolata, anzi molto popolata, dalla marcata identità marinaresca, autentica e vitale, ma al contempo frenetica e pigra».
Lo scrittore ha “giocato” con gli studenti, affidando a sua volta alle nuove generazioni domande cruciali sulle questioni del nostro tempo, domande a cui «noi adulti spesso non sappiamo trovare risposte».
«In fondo voi procidani, nati su una piccola isola, non siete troppo diversi dal mio Novecento e dal piccolo mondo nel quale è cresciuto – ha detto Baricco – Non bisogna aver paura dell’ignoto, ma scegliere in piena autonomia come e quando affrontarlo. Si può adottare il mare come spazio di libertà o via di fuga, ma anche come orizzonte della propria vita e della propria felicità».
«Siamo grati ad Alessandro Baricco per la disponibilità e la generosità dimostrate nel condividere il proprio tempo e la propria esperienza con i nostri ragazzi», ha commentato la dirigente scolastica Maria Saletta Longobardo.
Il forte legame di Baricco con Procida rivivrà a settembre con la nuova edizione del festival Maretica, la manifestazione ideata dallo scrittore Alessandro Baricco che porta a Procida tre giornate di cultura e sport dedicate al mare, all’insegna del claim «ripensare l'umanità a partire dal mare». Nel corso della rassegna saranno anche premiate, atto finale del concorso “Maretica Ragazzǝ”, le migliori video-recensioni di “Novecento”, a margine di un concorso che si propone di avvicinare i giovani procidani alla lettura, alla narrazione audiovisiva e ai temi cardine del festival.
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8 giugno 2026 ( modifica il 8 giugno 2026 | 16:29)
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