Lancia i dadi e salva la tua specie: ecco «Playstocene», il gioco da tavolo di UniFi per scoprire la paleontologia
Corriere della Sera - Cultura

Lancia i dadi e salva la tua specie: ecco «Playstocene», il gioco da tavolo di UniFi per scoprire la paleontologia

Lunedì 8 giugno 2026
3 visualizzazioni

Lo hanno ideato ricercatori, paleontologi e divulgatori di Unifi. Una raccolta fondi per completare il progetto e produrne 500 copie: «Con questo gioco ci si può immedesimare nel nostro lavoro che serve anche a comprendere il futuro tra cambiamento climatico e biodiversità»

Ballottaggi comunali 2026, urne chiuse: via allo spoglio. Affluenza definitiva al 52%, in calo di oltre 8 punti rispetto al primo turno

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Lancia i dadi e salva la tua specie: ecco «Playstocene», il gioco da tavolo di UniFi per scoprire la paleontologia

di Ivana Zuliani

Lo hanno ideato ricercatori, paleontologi e divulgatori di Unifi. Una raccolta fondi per completare il progetto e produrne 500 copie: «Con questo gioco ci si può immedesimare nel nostro lavoro che serve anche a comprendere il futuro tra cambiamento climatico e biodiversità»

Due milioni e mezzo di anni fa. L'Italia è alla fine di una glaciazione, l'aumento delle temperature e la piovosità mettono alla prova le sue faune. Quali animali sopravvivranno? Quali si adatteranno e invece quali non ce la faranno? Si chiama Playstocene il gioco da tavolo creato da un team di paleontologi, curatori museali, «paleoartisti» e divulgatori scientifici dell'Università di Firenze, per imparare la paleontologia divertendosi.

Il gioco, ancora un prototipo, trasporta i partecipanti nel periodo geologico del Pleistocene e permette in maniera divertente di scoprire il delicato equilibrio tra biodiversità e ambiente.

Per produrlo è stata lanciata una raccolta fondi sulla piattaforma Idea Ginger: i soldi raccolti serviranno per completare alcune grafiche del gioco, per ricompensare i paleoartisti che realizzeranno le illustrazioni mancanti e produrre 500 copie del gioco (senza plastica), di cui 50 verranno donate a biblioteche, ludoteche, scuole o altri enti pubblici. 

L'Università di Firenze raddoppierà i fondi raccolti.

«Playstocene nasce per rendere più coinvolgente e divertente la paleontologia. Il paleontologo ­- spiegano gli ideatori - non passa il suo tempo solo guardando fossili polverosi, ma contribuisce con i suoi studi a comprendere meglio il futuro che ci aspetta. Infatti come paleontologi abbiamo una visione globale del rapporto tra cambiamenti climatici e biodiversità. Possiamo ricostruire accuratamente la risposta ecosistemica prima, durante e dopo una transizione climatica. Abbiamo trasformato tutto questo in Playstocene, un gioco da tavolo che intende divulgare questa visione della paleontologia a persone appassionate di scienza, o semplicemente curiose».

Playstocene si basa su fossili reali, presenti nelle collezioni del Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze, del Museo Paleontologico dell’Accademia Valdarnese del Poggio e di altre collezioni toscane. 

Come funziona il gioco

Playstocene prevede da 2 a 6 giocatori dai 12 anni in su. 

Ogni partita ha una durata tra i 60 e i 90 minuti. 

Ogni giocatore impersonifica uno dei 12 animali del Pleistocene, come, per esempio, Pachycrocuta brevirostris (iena gigante) o il Mammuthus meridionalis (elefante meridionale), che deve realizzare l'obiettivo pescato all'inizio del gioco.

Il tabellone si compone di 31 caselle in cui, col cambiare del clima, si avvicendano 4 ambienti (giungla, foresta di conifere, steppa, foresta temperata) a cui le varie specie/personaggi possono essere più o meno adattati. 

In che modo cambiano gli ambienti? 

Ogni turno il primo di mano pesca una carta "Evento", per esempio "Disgelo" che trasforma la steppa in foresta temperata e aumenta le vite dei personaggi erbivori.

Ogni giocatore pesca ad ogni turno una carta "Adattamento" che può potenziare il proprio personaggio, per esempio la carta "Fuga" che ti permette di sfuggire ad un attacco avversario.  L'obiettivo è sopravvivere.

Vai a tutte le notizie di Firenze

Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino

8 giugno 2026 ( modifica il 8 giugno 2026 | 16:36)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vicopisano, l'incendio all'azienda Delca Energy

Le fiamme partite dalla tettoia del capannone

L'informazione nella tua mail

Corriere Fiorentino

Le news principali su Firenze
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione

IscrivitiLA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo