Chiusura di UsAid, favoreggiamento o complicità
Corriere della Sera - Cultura

Chiusura di UsAid, favoreggiamento o complicità

Domenica 7 giugno 2026
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Circa 14 milioni di persone, compresi 4,5 milioni di bambini sotto i 5 anni, moriranno entro il 2030 a causa della distruzione, voluta da Trump, di UsAid (L'agenzia per l'assistenza allo sviluppo economico e assistenza umanitaria)

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Chiusura di UsAid, favoreggiamento o complicità

Paolo Fallai | 7 giugno 2026

Circa 14 milioni di persone, compresi 4,5 milioni di bambini sotto i 5 anni, moriranno entro il 2030 a causa della distruzione, voluta da Trump, di UsAid (L'agenzia per l'assistenza allo sviluppo economico e assistenza umanitaria)

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Nel diritto penale italiano, favoreggiamento e complicità sono due concetti giuridici distinti e prevedono pene diverse. La differenza sta nel fatto che il favoreggiamento avviene dopo che il reato è stato commesso ed è rivolto ad aiutare il colpevole, mentre la complicità avviene prima o durante l’azione criminosa. È accusato di complicità (Art. 110 c.p.) chiunque partecipa alla realizzazione di un reato (fornendo aiuto materiale o morale) e subisce la stessa pena prevista per l’autore principale. Favoreggiamento personale (Art. 378 c.p.): si punisce chi aiuta qualcuno a eludere le indagini o a sottrarsi alle ricerche delle autorità. La pena è la reclusione fino a 4 anni. Favoreggiamento reale (Art. 379 c.p.): si punisce chi aiuta ad assicurare il prodotto, il profitto o il prezzo di un reato (senza avervi partecipato direttamente). La pena è la reclusione fino a 5 anni.

E dopo aver chiarito questi concetti anche per (noi) profani, volgiamo lo sguardo altrove. Da una preziosa intervista di Giuseppe Sarcina a Samantha Power apprendiamo che «14 milioni di persone, compresi 4,5 milioni di bambini sotto i 5 anni, moriranno entro il 2030 a causa della distruzione di UsAid, voluta da Trump». UsAid era’Agenzia governativa degli Stati Uniti creata nel 1961 per fornire assistenza allo sviluppo economico e assistenza umanitaria. «Si può stimare che, nei Paesi più poveri, almeno 2 milioni di persone siano già morte per non aver avuto accesso al cibo o ai farmaci». «Stimare» perché l’amministrazione ha anche distrutto il sistema di misurazione e di valutazione degli aiuti erogati da UsAid». «Stiamo parlando di 40 miliardi di dollari all’anno in aiuti umanitari su un bilancio federale di circa 7 mila miliardi di dollari. Hanno causato danni che si avvertiranno per generazioni». Queste decisioni configurano un crimine cui non abbiamo partecipato, quindi non dovremo sentirci complici. Ma come potremmo difenderci dall’accusa di favoreggiamento?

7 giugno 2026

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