Concerti estate 2026 in Piemonte: da Tiziano Ferro a Fedez e Morrissey, tutti gli eventi da non perdere
Da Torino ad Alba, da Asti alla Valle d’Aosta: guida ai festival e ai grandi live dell’estate con Pezzali, Ligabue, Fedez, OneRepublic, Caparezza e molti altri
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Concerti estate 2026 in Piemonte: da Tiziano Ferro a Fedez e Morrissey, tutti gli eventi da non perdere
di Luca CastelliDa Torino ad Alba, da Asti alla Valle d’Aosta: guida ai festival e ai grandi live dell’estate con Pezzali, Ligabue, Fedez, OneRepublic, Caparezza e molti altri
L’estate musicale sta iniziando. Con il taglio del nastro dell’Allianz Stadium in versione arena concerti sabato scorso con i Rockin’1000 e la riapertura dei giardini musicali dell’Evergreen Fest e di Hiroshima Sound Garden, è ufficialmente partita la stagione dei concerti outdoor. Ecco una panoramica sulle proposte più interessanti in regione.
Made in Italy
La trasformazione dello stadio della Juventus in spazio concerti è la maggior novità torinese dell’estate 2026. Dopo i Rockin’1000, accoglierà Tiziano Ferro (mercoledì), Max Pezzali (13 e 14 giugno), Ligabue (17 giugno), Sferaebbasta (23 giugno) ed Eros Ramazzotti (27 giugno). Anche Edoardo Bennato ha scelto una location sportiva, l’ippodromo di Vinovo, dove si esibirà il 28 agosto. Il dominio tricolore è assoluto in una città che sembra ormai uscita dalle rotte dei tour internazionali. Lo conferma l’autarchia dell’unica grande rassegna estiva rimasta nell’area metropolitana, il Flowers di Collegno, che dal 25 giugno al 17 luglio proporrà i veterani Caparezza e Subsonica (con i Casino Royale in apertura), il diversivo pop dei Negramaro, la sfrigolante doppietta rock con Zen Circus e Motta, robuste quote indiepop (Fulminacci, Tutti Fenomeni, Faccianuvola, i Cani) e hip hop (Kid Yugi, Madame, Ernia, Gemitaiz, Noyz/Rancore/Danno), contaminazioni folk (La Niña, Ok Giorgio, Mannarino), poesia esistenziale (Gio Evan) e scommesse rosa (Sarafine, Lamante, Giulia Mei). Il vero trionfatore è però Tony Pitony, l’unico con doppia data, la prima già sold out.
L’altra Torino
Orfana di storiche manifestazioni, Torino attraverserà l’estate all’insegna di una colonna sonora molto frammentata. Le garanzie sono quelle di Evergreen e Hiroshima Sound Garden: il primo proseguirà alla Tesoriera fino al 19 luglio, proponendo l’old school rap dei Sano Business e il ritorno di Francesco Baccini, il secondo riempirà anche settembre con Calibro 35, Krano e Frankie hi-nrg mc. Subito fuori città, a Rivoli, la settimana entrante è quella degli «Sguardi» al parco Salvemini, con Ditonellapiaga e Dargen D’Amico. I palati più curiosi potranno cercare sorprese al festival Spellbound al Pav (27-28 giugno), mentre gli appassionati jazz potranno scoprire novità nel ciclo Too Young To Jazz. In chiave elettronica, la garanzia è sempre il Kappa FuturFestival, al Parco Dora dal 3 al 5 luglio, con decine di dj star e centomila spettatori in arrivo da tutto il mondo. La musica classica, invece, si concede il tradizionale riposo. Eccezione di lusso, i concerti del Regio a Palazzo Reale, le cui date saranno annunciate a breve. Dal 6 al 20 settembre torna poi MiTo, con la nuova direttrice Speranza Scappucci.
Borgate e Anfiteatri
Da anni, il Piemonte occidentale è la terra di Borgate dal vivo. Sarà così anche nel 2026, con Cristiano De André, Niccolò Fabi e Casadilego a Susa, Daniele Silvestri a Lagnasco e la coppia Aoife Ni Bhriain e Cormac McCarthy a Rivalta. A nord, il Canavese risponde con Apolide Drops (Margherita Vicario a Ivrea), con la doppia anima classica e sperimentale del Piedicavallo Festival (dal 1° al 23 agosto) e con una Biella più scalpitante che mai: a fine giugno l’anfiteatro della vicina Sordevolo ospiterà le date zero dei tour di Caparezza e Biagio Antonacci, mentre il 26 e 27 giugno arriverà in città l’allegro caravanserraglio del Concertozzo degli Elio e le Storie Tese. Risalendo verso la Svizzera, torna la musica anche al Tones Teatro Natura in val d’Ossola: dal 26 al 28 giugno c’è il festival multidisciplinare Sphera, dal 16 al 19 luglio l’elettronico Nextones, e il 24 e 25 luglio una spettacolare «Aida» nelle cave di pietra.
Rotta a Cuneo
L’ampio territorio delle province di Cuneo, Asti e Alessandria si conferma straordinario serbatoio di eventi. Festeggia i 10 anni di vita l’Artico di Bra (dall’11 al 13 giugno con Marlene Kuntz, Birthh e Giorgio Poi), mentre spegne addirittura 50 candeline il MonfortinJazz di Monforte (apparecchiando un programma sontuoso dal 26 giugno al 2 agosto: Tony Hadley, Bollani & Rava, Paolo Fresu, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela). È già in corso la maratona itinerante di MonferratonStage (Bobo Rondelli, Modena City Ramblers, Dutch Nazari) mentre sta per partire quella di Attraverso, dal 13 luglio al 10 settembre tra Langhe, Roero e Monferrato con tanti incroci di parole e musica (Elio Germano & Teho Teardo, Aldo Cazzullo & Angelo Branduardi, Federico Sacchi su Paolo Conte). Suoni del Monviso riporterà i concerti dal vivo tra i monti (il 5 luglio Francesca Michielin a Paesana, il 19 Arisa a Sampeyre), mentre tra gli eventi stanziali non tradiscono le attese l’Anima di Cervere (Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante) e il Collisioni di Alba (anteprima domenica a San Damiano d’Asti con Fedez, poi Ben Harper, Alfa, Frah Quintale, Sayf, Nerissima Serpe). Ad Alba, occhio anche l’8 settembre a una delle più attese reunion dell’anno, quella dei Csi. Mentre dal 27 al 30 agosto Cella Monte riaccoglie le sonorità black di Jazz:Re:Found.
Da Asti ad Aosta
Merita un approfondimento l’offerta di AstiMusica, che alzerà notevolmente la sua asticella, proponendo dal 5 al 21 luglio in piazza Alfieri diverse chicche: dall’ex-Smiths Morrissey alle reunion di Litfiba e Bluvertigo, passando per Il Volo, Anastacia, OneRepublic, Salmo, Pooh, Fiorella Mannoia e Giorgia. Arrivano invece segnali contrastanti dalla Valle d’Aosta, tra un Forte di Bard più dinamico che mai (Arisa, Antonello Venditti, Daniele Silvestri, Angelo Branduardi, Niccolò Fabi e il concerto all’alba di Cosmo), un Musicastelle più ristretto del solito (Sayf, Mario Biondi, Zen Circus) e l’attesa delle programmazioni di piccole e solitamente gustose rassegne sul territorio come Combin en Musique e MusiCogne (mentre quest’anno salta Chamoisic).
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7 giugno 2026
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