Asfaltart compie 20 anni: a Merano arrivano 200 spettacoli e 100 artisti da tutto il mondo
Dal 2007 la kermesse anima per un fine settimana il centro della città, trasformandolo in un grande teatro a cielo aperto, unendo arte, convivialità e gastronomia
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Asfaltart compie 20 anni: a Merano arrivano 200 spettacoli e 100 artisti da tutto il mondo
di Camilla BertoniDal 2007 la kermesse anima per un fine settimana il centro della città, trasformandolo in un grande teatro a cielo aperto, unendo arte, convivialità e gastronomia
Esibizioni mozzafiato di acrobati sospesi a vari metri da terra, giochi di abilità, circonvoluzioni spettacolari, risate con i clown, danze, teatro di strada, concerti. Saranno duecento gli spettacoli, creati e interpretati da più di quaranta compagnie e da un centinaio gli artisti internazionali che si preparano a festeggiare, dal 12 al 14 giugno, a Merano, i venti anni di Asfaltart, il Festival Internazionale dell’arte di Strada che dal 2007 anima per un fine settimana il centro della città, trasformandolo in un grande teatro a cielo aperto, unendo arte, convivialità, gastronomia e scoperta del territorio (info: asfaltart.it). Nato per iniziativa di un gruppo di appassionati di arti circensi, di anno in anno Alfaltart è cresciuto fino a diventare uno dei più importanti festival di arte di strada in Italia e un appuntamento simbolo dell’estate meranese, anche per le sue caratteristiche peculiari: tutti gli spettacoli sono infatti gratuiti e aperti a tutti, pensati per portare la cultura negli spazi pubblici, per creare momenti di condivisione tra residenti e visitatori, con il coinvolgimento di squadre di volontari e di tutta la comunità locale.
Artisti di strada
«Le compagnie arrivano da tutto il mondo – spiega Jordi Beltramo, codirettore artistico della manifestazione insieme a Claudia Bellazzi -: da vari Paesi europei, oltre che dall’Italia ovviamente, dalla Francia, dalla Germania, dalla Spagna, quest’anno c’è anche il gemellaggio con la Catalogna. Ma vengono anche da Paesi più lontani, dal Sudamerica e dall’Asia, abbiamo un artista coreano e una lituana... Non ci sono generi stabiliti, si va dai clown ai giocolieri, dalle performance di teatro corporeo e di figura a quelle più innovative e acrobatiche, cerchiamo di abbracciare tutti i generi dell’arte di strada e del circo contemporaneo. C’è chi preferisce la comedy o i clown, chi gli spettacoli di grande formato o chi piuttosto la performance poetica». E su cosa significhi essere artista di strada, Beltramo ha le idee chiare: «Artista di strada significa libertà – racconta -, la peculiarità sta principalmente nel rapporto con il pubblico: artista e pubblico si sentono molto più vicini l’uno all’altro, la differenza rispetto al teatro si gioca molto su questo aspetto della relazione diretta e senza filtri, percepita sia da una parte che dall’altra».
Coinvolgere gli abitanti
In termini di gradimento, Asfaltart si piazza molto in alto in un’ipotetica classifica, perché, nato per i meranesi riuscendo a coinvolgeregliabitanti in maniera inclusiva e priva di pregiudizi, ha portato benefici alla città anche in termini di afflusso turistico. «È molto bello vedere come tutta la cittadinanza sia coinvolta nell’evento – continua il direttore artistico – che è veramente atteso da tutti ed è partecipato con un grande senso di lavoro comune. A Merano è indubbiamente diventato molto importante e sentito, come hanno sottolineato anche i vari sindaci che negli anni si sono susseguiti. Un evento capace di attrarre anche un significativo flusso turistico: c’è chi viene apposta per vedere il festival da fuori regione, ma anche da fuori nazione».
Un successo internazionale
Il successo combacia con l’aumento esponenziale che il teatro di strada e il circo contemporaneo hanno registrato negli ultimi anni, un trend in continua crescita. «Nello specifico, qui a Merano – conferma Beltramo - l’interesse è molto alto anche forse perché siamo l’unico festival di questo tipo e di queste dimensioni in provincia. Ma anche perché Asfaltart ha saputo creare un’atmosfera particolare, la città viene completamente ribaltata durante la settimana del festival che, oltre a essere amato dal pubblico comune, è molto amato anche dagli stessi artisti». Se esistono molte altre manifestazioni di questo genere in Italia, in Europa e nel mondo, secondo Beltramo un fatto è chiaro: «Asfaltart ha fatto scuola: man mano che cresceva il suo successo, sono nati altri festival simili che hanno preso spunto da noi. Penso che questo sia uno degli aspetti più importanti, insieme alla qualità degli spettacoli a cui teniamo, da sempre, molto».
Note e luoghi imprevedibili, al via il Südtirol Jazzfestival: artisti in distillerie, minigolf, gallerie minerarie e rifugi in quotadi Silvia M.C. Senette
Equilibrismo e acrobazie con il Gravity Circus a Bolzanodi Roberto Brumat
6 giugno 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA