«Bianca di Puglia», la dodicesima edizione a Bari nel segno di Luigi Veronelli, l'uomo del vino
La tre giorni organizzata dall'Ais Puglia include un ricordo speciale di Luigi Veronelli, nel centenario dalla nascita del grande uomo del vino. Protagoniste 220 etichette di vini bianchi pugliesi, comprese le bollicine
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«Bianca di Puglia», la dodicesima edizione a Bari nel segno di Luigi Veronelli, l'uomo del vino
di Monica CaradonnaLa tre giorni organizzata dall'Ais Puglia include un ricordo speciale di Luigi Veronelli, nel centenario dalla nascita del grande uomo del vino. Protagoniste 220 etichette di vini bianchi pugliesi, comprese le bollicine
Nella dodicesima edizione di “Bianca di Puglia”, l’evento che l’Associazione italiana sommelier organizza anche quest’anno per celebrare i vitigni autoctoni pugliesi - ovviamente i bianchi -, ci sarà un ricordo speciale di Luigi Veronelli. Nel centenario dalla nascita del grande uomo del vino, tornano indimenticabili i suoi insegnamenti e i suoi valori. È stato Veronelli a rivoluzionare il modo di comunicare l’enogastronomia, introducendo un lessico poetico ma rigoroso. Il suo insegnamento ci ricorda che descrivere un vino significa raccontare una civiltà.
«Il vino è il canto della terra verso il cielo», diceva Veronelli, l’uomo che ha sempre spronato al senso critico, lottando contro l’omologazione del gusto e la standardizzazione imposta dai mercati globali. Insomma professava qualità, identità, territorio e libertà.
Sono 220 le etichette di vini bianchi pugliesi, comprese le bollicine, che saranno protagonisti della nuova edizione di "Bianca di Puglia", in programma il 6 giugno a Bari. Minutolo, Greco, Bianco d’Alessano, Garganega, Moscatello Selvatico, Francavidda, Francavilla, Malvasia bianca oltre ai classici Fiano, Verdeca, Moscato, ma anche tanti vitigni internazionali come lo Chardonnay, il Sauvignon blanc. Insomma, vitigni autoctoni e internazionali che raccontano il legame tra la terra e la creatività dei produttori.
Nella tre giorni promossa da Ais Puglia a Bari, con l’aiuto del giornalista Gianluca Semprini, volto noto della cronaca con una grande passione e competenza nel mondo del vino, si affronteranno una serie di interventi dedicati a un tema centrale, ovvero “Fare sistema: collaborazione e appartenenza nell’evoluzione di Ais” una delle più importanti comunità del vino.
Ci sarà tempo per scoprire Bari (domani alle ore 16), città che ospita l’evento al quale prenderanno parte diversi professionisti e appassionati, mentre per chi avrà voglia di approfondire la conoscenza del vino sempre alle 16 l’appuntamento è con le “Bollicine di mare” una masterclass tecnica con un viaggio tra le bollicine pugliesi al Nicolaus Hotel. Se in serata c’è l’evento con la degustazione delle etichette selezionate da Ais, il viaggio si conclude domani con un viaggio ad Alberobello alla scoperta della cantina museo Albea dove tra antichi attrezzi agricoli il mondo del vino apre le sue porte anche ai più piccini.
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5 giugno 2026
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