Il sole torna a passare nello gnomone del Duomo di Firenze: eccome come assistere al fenomeno dal 12 al 19 giugno
Riparte la collaborazione tra Opera del Duomo, Comitato per la divulgazione dell'astronomia e Società astronomica italiana con una serie di appuntamenti a ingresso gratuito dedicati all'osservazione del passaggio dei raggi sul pavimento della cappella della Croce
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Il sole torna a passare nello gnomone del Duomo di Firenze: eccome come assistere al fenomeno dal 12 al 19 giugno
di Redazione OnlineRiparte la collaborazione tra Opera del Duomo, Comitato per la divulgazione dell'astronomia e Società astronomica italiana con una serie di appuntamenti a ingresso gratuito dedicati all'osservazione del passaggio dei raggi sul pavimento della cappella della Croce
Tra il 12 e il 19 giugno dalle 12.30 alle 13.30 il sole tornerà a passare nel centro dello «gnomone» del Duomo di Firenze: lo gnomone più alto del mondo, a 90 metri, vedrà i raggi del sole attraversare il foro alla base della lanterna della Cupola per tutta la settimana dal 12 al 19 giugno, andando a formare un disco solare che si sovrapporrà perfettamente all'immagine posta sul pavimento della cappella della Croce, a sinistra dell'altare maggiore.
Per l'occasione riparte, dopo che era stata sospesa negli anni della pandemia da Covid-19, la collaborazione tra l'Opera di Santa Maria del Fiore e il Comitato per la divulgazione dell'astronomia e la Società astronomica italiana sezione Toscana: dalle 12.30 alle 13.30 ripartono dunque gli incontri a ingresso gratuito (anche in caso di cielo coperto) per assistere all'incontro tra sole, arte e storia. Per partecipare è necessario prenotarsi.
Cos'è e come funziona lo gnomone
Lo gnomone è uno strumento astronomico, il più antico e diffuso al mondo, che serve a misurare la posizione del sole in cielo e determinare la durata dell'anno solare. Quello di Firenze fu voluto dal matematico fiorentino Paolo dal Pozzo Toscanelli, il «novello Tolomeo», ed entrò in funzione, si pensa, nel 1475, e da allora regolarmente utilizzato fino agli inizi del 1500, quando per la preoccupazione di eventuali cedimenti della Cupola del Brunelleschi, inizierà a essere impiegato impropriamente per monitorarne la stabilità.
Nella Cattedrale di Firenze il foro gnomonico è stato realizzato con una tavoletta di bronzo (la bronzina) recante un'apertura centrale di 4 centimetri di diametro e posta orizzontalmente all'interno della finestra meridionale del tamburo della Cupola, a 90 metri di altezza dal pavimento. L'altezza dello gnomone è tale che i raggi del sole, passanti per il foro, colpiscono il pavimento della chiesa solo dalla fine di maggio al termine di luglio e per pochi minuti prima e dopo mezzogiorno.
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5 giugno 2026 ( modifica il 5 giugno 2026 | 15:48)
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