Feste Vigiliane, ecco il programma: nuovo percorso per il corteo storico. «Celebriamo le nostre radici»
Giunte alla loro 43esima edizione, dal 19 al 26 giugno animeranno Trento tra rievocazioni storiche, eventi popolari e spettacoli
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Feste Vigiliane, ecco il programma: nuovo percorso per il corteo storico. «Celebriamo le nostre radici»
di Gabriele Fedrizzi Giunte alla loro 43esima edizione, dal 19 al 26 giugno animeranno Trento tra rievocazioni storiche, eventi popolari e spettacoli
Manca ormai poco al ritorno delle Feste Vigiliane, che, giunte alla loro 43esima edizione, dal 19 al 26 giugno animeranno Trento tra rievocazioni storiche, eventi popolari, spettacoli e appuntamenti dedicati alla tradizione cittadina. Ma il primo appuntamento da segnare in calendario è già per la prossima settimana in piazza Duomo, dove sabato 13 giugno si terrà la tradizionale Ganzega dei Ciusi e dei Gobj, la grande cena conviviale da oltre mille partecipanti all’insegna della tradizione e dei sapori del territorio.
Il corteo
Per l’apertura vera e propria si dovrà però attendere venerdì 19 giugno, quando a partire dalle 17.30 prenderà il via il corteo storico per le vie del centro, che avrà per tema i sette vizi capitali e che vedrà un percorso completamente rinnovato, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rafforzare il dialogo tra spazio urbano e narrazione storica. Il corteo passerà per le vie e le piazze del centro, per giungere infine in piazza Duomo, dove i figuranti verranno accolti dai bandierai della Repubblica di Firenze, ospiti speciali di questa edizione. Da qui ci si sposterà poi in piazza Fiera, dove avrà luogo la cerimonia inaugurale con l’alzabandiera ufficiale. A stretto giro, in Piazza Battisti si terrà il tradizionale «Giuramento degli zatterieri» ed infine, uno degli eventi più attesi e chiacchierati, il celebre Tribunale di Penitenza, dove il giudice supremo Mario Cagol esaminerà, con la consueta ironia, le accuse e le candidature dei protagonisti dell’attualità per poi emettere la condanna finale.
Il programma
Anche i giorni successivi saranno ricchi di eventi in tutta la città, a partire dalle spettacolari rievocazioni storiche: ogni giorno dal 19 al 25 giugno alle 18 si terrà in piazza Battisti il Bivacco dei Ciusi e dei Gobj, mentre domenica 21 giugno si potrà assistere dapprima, alle 18, al Palio dell’Oca sul fiume Adige e poi, alle 20, sul ponte di San Lorenzo, alla famosa Tonca, la riproposizione in chiave burlesca dell’antica pena con cui i condannati, imprigionati in gabbia, venivano immersi nell’Adige.
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Altro evento degno di nota è poi la Magica Notte di sabato 20 giugno, quando la città si accenderà con musica, spettacoli ed animazione, con la partecipazione diretta di bar, ristoranti, locali ed attività commerciali, ma anche lo spettacolo di acqua e fuoco in piazza Duomo ed il concerto di Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte in piazza Fiera. Accanto agli appuntamenti tradizionali, è però previsto anche un folto programma di eventi, tra laboratori, giochi per bambini e cultura, tra cui quelli dedicati a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, ma anche appuntamenti come Vigiliane Folk, che in piazza Mostra tra il 20 ed il 25 giugno dedicherà ampio spazio alle danze tradizionali, italiane e non solo.
C’è poi la sezione «Oltre alle feste», che raccoglie le iniziative promosse autonomamente dai diversi soggetti del territorio ed inserite nel calendario ufficiale: tra gli appuntamenti più importanti il concerto di Carmina Burana, ma anche la serata organizzata da Radio Dolomiti con l’attore e regista Paolo Ruffini con «Il Babysitter: il primo one man show e mezzo». Da segnalare anche la grande festa di Radio 80 e l’evento «Riso fa buon sangue», promosso da Avis per sensibilizzare sul tema della donazione. Spazio anche per la dimensione sacra della festa, per onorare il santo patrono di Trento, martirizzato all’inizio del V secolo: il 25 giugno nel Duomo di Trento si terrà il dramma «Dopo la notte» che ripercorre la storia di San Viglio, ma il momento più importante sarà il giorno successivo, il 26 giugno alle 10, con la messa solenne e la distribuzione del Pan e Vin. A seguire la sera del 26 ci terrà alle 20 in piazza Fiera la Disfida dei Ciusi e dei Gobj ed infine, alle 23, gli attesissimi fuochi d’artificio sparati da Maso Mirabel, che concluderanno la festa. Tra le novità più rilevanti di quest’anno c’è sicuramente la valorizzazione di piazza Santa Maria, che per espressa scelta dell’amministrazione comunale vedrà costantemente la presenza di eventi, attività culturali ed iniziative aggregative.
Ianeselli: «Celebriamo le nostre radici»
«Quest’anno la cifra è legata alle piazze» ha sottolineato il sindaco Franco Ianeselli, che ha ricordato come le feste vigiliane rappresentino «un’occasione preziosa per ritrovarsi, celebrare le nostre radici e condividere il senso di appartenenza a una città che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. Anche quest’anno — conclude il sindaco — Trento si prepara ad accogliere cittadini e visitatori con un programma capace di valorizzare tradizioni, cultura e partecipazione, confermando il ruolo delle Vigiliane come grande festa della città».
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5 giugno 2026
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