Non mettiamo il cuore sotto troppa pressione
Il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata o perché non trattata o perché trattata con farmaci non adeguati a mantenerla entro valori di normalità
Non mettiamo il cuore sotto troppa pressione
Sergio Harari | 20 maggio 2026Il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata o perché non trattata o perché trattata con farmaci non adeguati a mantenerla entro valori di normalità
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Secondo i recenti dati del Progetto Cuore promosso dall’Istituto Superiore di Sanità, che ha come obiettivo il monitoraggio dei valori di pressione arteriosa della popolazione italiana, il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata (uguale o superiore ai 140/90) o perché non trattata o perché trattata con farmaci non adeguati a mantenerla entro valori di normalità.
In un Paese nel quale ogni anno si registrano oltre 220mila decessi per malattie cardiovascolari ci si attenderebbe una maggiore attenzione ai fattori di rischio, dalla pressione alta al controllo del colesterolo, dei trigliceridi e della glicemia, agli stili di vita. Eppure, le resistenze a assumere farmaci ormai testati su migliaia se non milioni di persone, restano. Non si vuole dipendere dalla «pastiglietta», le statine fanno male, il colesterolo si abbassa con la dieta che però non si fa, la pressione scende con l’alimentazione povera di sale ma non si può mangiare «scipito» e intanto la placca aterosclerotica avanza.
La prevenzione primaria è fondamentale, agire subito permette di invertire precocemente meccanismi di malattia che una volta instaurati si auto-alimentano grazie al ruolo che gioca l’infiammazione, e per evitare di prendere una pastiglia si aumenta il rischio di infarto e ictus.
20 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Editoriali e commenti di oggi di Angelo PanebiancoUn’Europa senza sintonia
Mercoledì 20 maggio 2026 di Sergio HarariNon mettiamo il cuore sotto troppa pressione
Mercoledì 20 maggio 2026 di Carlo BaroniJames Bond straniero? No grazie, siamo inglesi
Mercoledì 20 maggio 2026 di Danilo TainoIl piccolo Vietnam e il fiato del Dragone
Mercoledì 20 maggio 2026 di Antonio ArmelliniPerché l’intesa Meloni-Modi può cambiare i rapporti tra Italia e India
Mercoledì 20 maggio 2026 di Giorgia Meloni E Narendra Modi *Design, tecnologia, intelligenza artificiale: l'agenda per un'alleanza tra Italia e India
Mercoledì 20 maggio 2026 LEGGI TUTTIGli approfondimenti e gli editoriali sui principali temi di attualità, politica, economia e costume curati dalle firme più prestigiose del Corriere della Sera. Scopri opinioni e commenti sui fatti del giorno.
Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione
Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.
Iscriviti