Ezio Bosso, l'omaggio di Levico Terme al musicista: note, sculture e una mostra fotografica dell'amico Bruno Lucchi
Corriere della Sera - Cultura

Ezio Bosso, l'omaggio di Levico Terme al musicista: note, sculture e una mostra fotografica dell'amico Bruno Lucchi

Mercoledì 20 maggio 2026
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L'iniziativa in memoria del direttore d'orchestra scomparso nel 2020: «Il suo genio aveva la capacità di stimolare la creatività artistica altrui»

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Ezio Bosso, l'omaggio di Levico Terme al musicista: note, sculture e una mostra fotografica dell'amico Bruno Lucchi

di Martina Dei Cas

L'iniziativa in memoria del direttore d'orchestra scomparso nel 2020: «Il suo genio aveva la capacità di stimolare la creatività artistica altrui»

Arte, paesaggio e musica. Levico Terme rende omaggio al compositore, pianista e direttore d’orchestra Ezio Bosso, morto nel 2020, con una mostra diffusa e un’estate di eventi tra note, scultura e fotografia, nel ricordo dell’amicizia che legava Bosso all’artista trentino Bruno Lucchi, di Levico. L’iniziativa, intitolata «Ezio Bosso-Bruno Lucchi, insieme», nasce da un’idea di Graziella Falchi, moglie di Lucchi e presidente dell’associazione culturale «Horus». «Ho conosciuto Ezio Bosso dopo che degli amici mi avevano regalato un suo cd con la registrazione della sinfonia numero 2», racconta Lucchi. Un colpo di fulmine già dal primo ascolto, che avrebbe dato vita a un sodalizio artistico.

«Andai a vederlo a Marostica, di lì un pranzo insieme. E poi l’ho seguito in diverse località, da Mantova a Busseto, anche a Torino quando faceva le prove aperte. Nel tempo, gli scattai molti ritratti in foto e gli dedicai diverse opere sia tridimensionali che su carta», rivela Lucchi. Dopo la scomparsa del compositore avvenuta nel 2020, Lucchi racconta che «era forte il desiderio di lasciare traccia del nostro legame umano, ma soprattutto di mostrare la capacità che il suo genio aveva di stimolare la creatività artistica altrui, tanto da spingere me e un gruppo di amici a fondare l’associazione Horus per portare avanti eventi culturali di vario tipo, soprattutto dedicati a lui».

Di qui, la proposta di riunire nella sala Schweizer del palazzo termale di Levico dal 7 giugno al 20 settembre 62 fotografie in bianco e nero e a colori di vario formato, tutte scattate da Lucchi all’amico Bosso. Ma anche di installare 42 sculture dell’artista trentino nei luoghi simbolo del centro termale e nella frazione montana di Vetriolo, per rafforzare il legame tra arte e paesaggio di montagna. Le opere – mai esposte prima a Levico – trovano nuova vita all’interno di un percorso che unisce arte, luce e paesaggio.

L’allestimento si snoda tra il Palazzo e il Parco delle Terme, attraversando scorci che si aprono allo stupore, per poi raggiungere il corso del Rio Maggiore, cuore pulsante dell’itinerario. Qui le installazioni dialogano con giochi di luce capaci di restituire nuova energia alle opere e allo spazio naturale. La mostra si sviluppa quindi lungo la centralissima via Dante, fino alla piazza Della Chiesa di Levico, dove è collocata l’opera della Cassa Rurale Alta Valsugana, per concludersi davanti al Municipio, nell’aiuola che si trasforma in soglia poetica e punto di raccolta del percorso.

L’itinerario si estende al Parco Asburgico dell’Imperial Grand Hotel con l’installazione «Il corridoio di Ezio Bosso», dodici portali in acciaio corten che traducono in forma spaziale il tema composto da Bosso Le dodici stanze, invitando a un attraversamento simbolico e immersivo.

Grande protagonista sarà la musica: la mostra diffusa si completa, infatti, con quattro concerti dal vivo, con musicisti diretti nel corso degli anni da Bosso e che lo hanno seguito nel suo percorso musicale. Si comincia domenica 7 giugno alle 18 alle Terme di Levico con il concerto Zero Piano Trio «Clouds», con Giacomo Agazzini violino, Feryanto Demichelis pianoforte e Claudia Ravetto violoncello. L’11 luglio alle 20.30 in centro città Francesco Mazzonetto al pianoforte e SandroLaffranchini al violoncello proporranno Radici. Il 29 agosto alle 20.30 di nuovo alle Terme, ci sarà il concerto – recital Mi chiamo Ezio con Amanda Sandrelli voce narrante e Mazzonetto al pianoforte. Ultimo appuntamento domenica 20 settembre alle 18 alla Spiaggia libera di Levico Terme con il concerto- recital La Musica sussurra e ci svela la Vita, con Domenico Lazzaroni trombone, Ghiara Bosco corno, Danilo Sisto contrabbasso, Costantin Beschieru e Diana Mustea violino, Laura Menegozzo viola, Daniele Bonini e Dorian Dionisi pianoforte, Caterina Salizzato violoncello, Giacomo Segulia voce narrante e Anna Somma ballerina.

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20 maggio 2026 ( modifica il 20 maggio 2026 | 17:58)

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