Museo Alto Garda senza barriere, un tour virtuale per poter visitare tutti gli spazi
Il museo si apre a nuove forme di visita ed esplorazione degli allestimenti con una guida in linguaggio semplice da leggere e virtual tour in 3D
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Museo Alto Garda senza barriere, un tour virtuale per poter visitare tutti gli spazi
di Chiara MarsilliIl museo si apre a nuove forme di visita ed esplorazione degli allestimenti con una guida in linguaggio semplice da leggere e virtual tour in 3D
Una nuova app, un percorso in LIS, una guida in linguaggio «Easy to Read» (facile da leggere) e un tour virtuale per permettere la visita a tutti gli spazi del museo, oltre le barriere fisiche dovute alle strutture architettoniche delle sedi storiche. Il Museo Alto Garda diventa accessibile e si apre a nuove forme di visita ed esplorazione degli allestimenti grazie al progetto «Museo Alto Garda senza barriere: Esperienze culturali accessibili, interattive e multilingue», reso possibile grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del bando Digitale per la Cultura 2024 promosso dalla Fondazione Caritro.
Nelle sedi del museo
Da oggi nelle tre sedi del museo, che oltre alla sede centrale comprende anche Torre Apponale e Forte Garda, sono disponibili a tutti i visitatori strumenti digitali e fisici per migliorare l’esperienza di visita. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con diversi enti, partendo dall’analisi dei bisogni del Mag, guardando a esempi virtuosi sul territorio e facendosi accompagnare dalle realtà con esperienza diretta nelle disabilità. Così grazie all’esempio del Museo Mitag di Rovereto, che vanta una significativa esperienza nell’accessibilità museale, e al lavoro con Anffas, AbilNova e l’Ente Nazionale Sordi, è stata prodotta una gamma di strumenti e contenuti per garantire un’esperienza diversificata, immediata e accessibile per famiglie, turisti, fino alle persone con differente tipologia di disabilità. Prima tra tutte la nuova app disponibile in italiano, inglese e tedesco, che attraverso l’attivazione di determinati contenuti solo in prossimità di alcuni punti precisi nello spazio e di appositi QR Code consente una localizzazione indoor precisa e l’accesso immediato a contenuti multimediali di approfondimento. All’interno dell’app sono presenti un percorso in Lingua dei Segni Italiana dedicato alle persone sorde e un percorso tattile che unisce audiodescrizioni con repliche in alta definizione delle più importanti sculture e reperti archeologici del Museo, permettendo a persone cieche e ipovedenti di «toccare» l’arte. Inoltre una guida in linguaggio «Easy to Read» accompagnerà i visitatori con disabilità cognitiva negli spazi delle tre sedi del Mag.
Il percorso sensoriale dedicati ai tessuti
Infine all’interno del sito del Mag è stato potenziato il virtual tour per permettere la visita a tutti gli spazi del museo, anche a quelli architettonicamente inaccessibili, come il mastio e la Torre Apponale, attraverso ambienti 3D fotorealistici e descrizione delle opere. Non è la prima volta che il Mag apre le porte a nuovi modi di esplorare le sale: l’anno scorso erano state realizzate didascalie e testi pensati per differenti categorie di pubblico e poche settimane fa era stato inaugurato un percorso sensoriale dedicato ai tessuti che impreziosiscono gli abiti dei più importanti soggetti raffigurati nei ritratti esposti in Pinacoteca, rendendo così l’esperienza di visita immersiva e coinvolgente.
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19 maggio 2026
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