L'Ia nella scuola: rischi e opportunità per gli studenti con disabilità
Corriere della Sera - Cultura

L'Ia nella scuola: rischi e opportunità per gli studenti con disabilità

Lunedì 18 maggio 2026
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Le ultime linee guida per l'uso consapevole dell'intelligenza artificiale in classe e nei compiti e la personalizzazione della didattica

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L'Ia nella scuola: rischi e opportunità per gli studenti con disabilità

di Anna Gioria

Le ultime linee guida per l'uso consapevole dell'intelligenza artificiale in classe e nei compiti e la personalizzazione della didattica

Non ci sono soltanto le indicazioni nazionali per i licei a tenere banco nel dibattito sul futuro dell'istruzione in Italia: il Ministero ha emanato di recente le «Linee guida per l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche», disposizioni per un corretto utilizzo dell’Ia a favore di tutti gli studenti, compresi quelli con disabilità, i dirigenti scolastici, gli insegnati e tutto il personale della scuola.
Le stesse linee fanno parte del «progetto digitalizzazione nelle e per le scuole» e riguardano, in particolare, le attività ripetitive, finalizzate a favorire la didattica e l’apprendimento; e nello stesso tempo, a impedire maggiormente alcune pratiche vietate, come, l’uso di tecniche subliminali, manipolative o ingannevoli; la valutazione delle persone in base al loro comportamento sociale o a caratteristiche personali, perché possono risultare sfavorevoli e pregiudizievoli; l’utilizzo di sistemi di categorizzazione che classificano le persone fisiche sulla base dei loro dati biometrici per trarre deduzione o inferenze in merito alla razza, opinioni politiche, appartenenza sindacale, convenzioni religiose o filosofiche, vita sessuale o orientamento sessuale; i sistemi dell’IA impiegati specificatamente nell’ambito scolastico che controllano la sfera delle emozioni dell’alunno.

I limiti necessari

I beneficiari principali sono sicuramente gli alunni, poiché gli stessi devono essere educati a scelte culturali personalizzate e interdisciplinari. Con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, in particolare, gli studenti ricevono un feedback immediato nello svolgimento dei compiti, essendo aiutati a comprendere e a correggere gli errori. L’apporto offerto, da un lato, è personalizzato al massimo; dall’altro promuove l’inclusione generalizzata; per questo è particolarmente proficuo per gli alunni con disabilità. In questo specifico caso, l’Ia risulta, anche, vantaggiosa perché dà la possibilità di adeguare le lezioni a livello sia di gruppi di studenti, sia dei singoli, e di sostenere prove corrispondenti alle loro reali capacità.

L'uso generalizzato

Inoltre, l’impiego scolastico dell’Ia secondo le Linee guida risulta idoneo a tutti gli studenti, compresi quelli con disabilità, in quanto si basa su alcuni principi fondamentali: la centralità della persona; l’equità, ossia la fruibilità da parte di tutti gli allievi, anche quelli con situazioni di svantaggio; l’innovazione etica e responsabile, deve cioè promuovere un’educazione responsabile, sollecitando gli studenti a un apprendimento critico, creativo; la tutela dei diritti fondamentali e della libertà; la sicurezza dei sistemi e dei modelli dell’intelligenza artificiale , per garantire la non accessibilità dei dati sensibili degli studenti, dei docenti e del personale scolastico.
Un altro aspetto molto importante affrontato è la necessità di educare gli studenti a riconoscere, in maniera critica, gli eventuali rischi delle «allucinazioni» inerenti ai contenuti generati dai sistemi dell’Ia. Gli stessi programmi, utilizzati all’interno della scuola, infatti, devono essere considerati, secondo la normativa europea, «ad alto rischio», in quanto un uso errato può avere ricadute negative sia durante la formazione degli studenti, sia per il loro futuro professionale.

Adattarla alle esigenze degli studenti

Si può concludere, ribadendo che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale deve essere adattata alle esigenze personali di ogni singolo studente, affinché la scuola diventi più inclusiva, equa e pronta a affrontare le sfide del futuro.

18 maggio 2026

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