Fratel Bianchi e il giudizio su Leone XIV
Presentato al Salone del Libro di Torino il «Il corvo di Elia» di Enzo Bianchi: una introduzione alla preghiera che riguarda anche i non credenti
Fratel Bianchi e il giudizio su Leone XIV
di Ferruccio de Bortoli | 18 maggio 2026Presentato al Salone del Libro di Torino il «Il corvo di Elia» di Enzo Bianchi: una introduzione alla preghiera che riguarda anche i non credenti
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Riuscire ad isolarsi e ad ascoltare parole di saggezza e di profonda spiritualità nella bolgia (salutare) del Salone del libro di Torino è già di per sé un miracolo. Ci è riuscito Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose e ora della Madia, presentando sabato (con chi scrive) il primo volume della Biblioteca a lui dedicata dalle edizioni San Paolo. «Il corvo di Elia» è un’introduzione alla preghiera che l’autore non ritiene un dovere del credente, un’obbligazione, ma un dialogo spontaneo con Dio, nel quale si può ritrovare sé stessi nella comunione con gli altri. Ma attenti a non cadere nella trappola della contemplazione pagana. Una ricerca, quella insita nella preghiera, che riguarda tutti. Anche i non credenti. Anche coloro che non pregano ma si pongono tante domande sul senso della vita. Ho obiettato a Bianchi che spesso i laici si trovano nella condizione di non sapere a chi rivolgere la loro preghiera. È la nuova solitudine di cui soffrono ampliata dalla crisi dei valori della democrazia, dello stato di diritto. Bianchi è stato come sempre sincero e diretto nelle risposte. Ha parlato delle differenze tra il pontificato di Francesco, da lui definito “profetico” come quello di Giovanni XXIII, e la missione di Leone XIV di cui apprezza “sapienza, equilibrio e pacatezza”, le qualità necessarie per ripristinare l’unità della Chiesa. Ma presto vi sarà lo scisma dei lefebvriani. Bianchi si è espresso a favore del suicidio assistito combattendo l’idea che la sofferenza sia la misura ineluttabile della fede.Non siamo condannati a provare del dolore, è stato il grido, quasi liberatorio. E quando si è trattato di consigliare le migliori omelie della Chiesa, Bianchi non ha avuto dubbi e ha suggerito di seguire su You Tube quelledell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, che un po’ gli ricorda Giacomo Lercaro. Don Mimmo, a giudizio di Bianchi, è l’esempio più forte di una Chiesa profetica di fronte alle ingiustizie del mondo.
Iscriviti alle newsletter di L'Economia
Le idee di Ferruccio de Bortoli e Daniele Manca
I fatti e le persone letti attraverso la lente dell'economia.
E non dimenticare le newsletter
L'Economia Opinioni e L'Economia Ore 18
18 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi pubblicatiInfortuni sul lavoro, quante le ispezioni
Venerdì 15 maggio 2026Le troppe ambiguità sul nucleare
Giovedì 14 maggio 2026Incidenti sul lavoro, gli ispettori diminuiscono
Mercoledì 13 maggio 2026
L’Italia e il vantaggio competitivo
Domenica 17 maggio 2026 di Paolo MieliLa sinistra e i passi incerti
Domenica 17 maggio 2026 di Luigi IppolitoGli opposti estremismi uniti dal razzismo
Domenica 17 maggio 2026 di Stefano MontefioriL’AI corregge i compiti e i prof danno i voti
Domenica 17 maggio 2026 di Elvira SerraL'idea grottesca di fustigare i bulli a scuola
Domenica 17 maggio 2026 di Alessandro SalaLa megattera Timmy è morta, valeva la pena interferire con la natura? L'operazione «spettacolare» e la scienza ignorata
Domenica 17 maggio 2026 LEGGI TUTTI Frammenti"Economia, politica, società: il punto sulle notizie del giorno a partire dai dettagli che le compongono - frammenti in grado di illuminare la realtà più profonda delle cose".
Frammenti, giorno per giorno.