Arena di Verona Opera Festival 2026, a 80 anni dalla prima «Traviata» il nuovo debutto: regia di Curran
Stelle, note, emozioni nella stagione la più lunga di sempre: dal 5 giugno al 12 settembre 53 eventi e cast internazionale
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Arena di Verona Opera Festival 2026, a 80 anni dalla prima «Traviata» il nuovo debutto: regia di Curran
di Matteo SorioStelle, note, emozioni nella stagione la più lunga di sempre: dal 5 giugno al 12 settembre 53 eventi e cast internazionale
Dalla nuova Traviata con la regia dello scozzese Paul Curran, che introdurrà lo scenario del Moulin Rouge all’Arena di Verona, all’inedito «concerto immersivo» Paganini Paradise firmato da Balich Wonder Studio, fino alla Turandot nel suo centenario e la conferma del gala di Roberto Bolle. Il 103esimo festival lirico in Arena apre il 5 giugno e sarà il più lungo, con 53 date fino al 12 settembre.
Tra Verdi e Puccini
Ci sono ritorni illustri, Anna Netrebko, Lisette Oropesa, Rosa Feola, Anna Pirozzi e Maria José Siri. Ma anche debutti, da Carolina López Moreno ad Adam Smith, da Mihai Damian a Martina Russomanno, cui s’aggiungono i direttori d’orchestra James Conlon, Sebastiano Rolli e Francesco Lanzillotta. Una stagione, quella presentata a Roma a Palazzo Grazioli, che sul piano operistico si divide tra la musica di Giuseppe Verdi e quella di Giacomo Puccini. «Abbiamo aggiunto una settimana di rappresentazioni rispetto al calendario storico e presenteremo una Traviata molto particolare», sottolineano Cecilia Gasdia, la sovrintendente e Stefano Trespidi, vicedirettore artistico di Fondazione Arena.
Chi si appassiona all'opera
Di Verdi, innanzitutto, la Traviata ambientata al Moulin Rouge di Parigi, con scene di Juan Guillermo Nova e costumi di Stefano Ciammitti, già creatore degli abiti per le cerimonie olimpiche in Arena. Lo scenario parigino d’inizio Novecento sarà ricostruito con gli elementi iconografici del mulino rosso e la figura del grande elefante e proposto già nella «prima» del festival del 12 giugno (in tutto 13 appuntamenti con Traviata fino al 12 settembre). La cornice dell’allestimento, nel cui cast rientrano Russomanno, Gilda Fiume e Rosa Feola, sta prendendo vita nei laboratori areniani, dove «falegnami, carpentieri, elettricisti, pittori, scultori e decoratori stanno ultimando scenografie e attrezzeria — informano da Fondazione — . Dal mulino interamente in legno all’elefante a misura reale scolpito nel polistirolo».
Ha detto ieri Curran: «Amo le sfide e questa Traviata in Arena lo è. L’opera mi ha dato una carriera e una vita, adesso voglio dare qualcosa in cambio, sperando che anche nuove persone si appassionino all’opera. La storia di Violetta sembra ancora attuale, è giudicata dalla stessa società che dipende da lei: oggi sarebbe un’influencer».
L'altra Aida
Si rinnova la regia di Stefano Poda, invece, per Aida e Nabucco. Il primo titolo, Aida, torna nella versione«di cristallo», con Daniel Oren a dirigere l’orchestra e Maria José Siri protagonista (6 rappresentazioni tra il 19 giugno e il 24 luglio). Il secondo titolo, Nabucco, vedrà l’esordio sul podio areniano di Rolli, con le voci di Amartuvshin Enkhbat, Ludovic Tézier, Youngjun Park e Luca Salsi (10 serate dal 26 giugno al 9 settembre). Nel cartellone anche l’altra Aida, quella pensata da Franco Zeffirelli, che vedrà Netrebko nel ruolo della principessa etiope il 30 agosto (sette recite tra il 30 luglio e il 10 settembre).
Da Signorini a Marco Balich
Ecco allora Puccini. In Arena sarà riproposta La Bohème nella regia di Alfonso Signorini (quattro serate dal 3 al 25 luglio) con Eleonora Buratto e López Moreno nei panni di Mimì. Poi Turandot (6 recite fra 7 agosto e 11 settembre) con i costumi del premio Oscar Emi Wada e Anna Pirozzi e Lise Lindstrom nei panni della principessa di ghiaccio. La sezione delle serate-evento vede la conferma di «Roberto Bolle & Friends», il 21 luglio, e il balletto al Teatro Romano con Zorba il Greco, il 25 e 26 agosto.
Ritornano pure i Carmina Burana, il 13 agosto, diretti da Conlon, mentre a Viva Vivaldi si aggiunge «Paganini Paradise», sempre firmato dal team di Marco Balich. Da ricordare lo spettacolo «Campioni del mondo. Italia loves Unesco» del 5 giugno, in mondovisione, oltre 500 artiste e artisti in scena, orchestra e coro dell’Arena, oltre a un elenco di ospiti che per ora comprende Patti Smith, Placido Domingo e Vittorio Grigolo. Novità anche nell’offerta (www.arena.it) con biglietti di platea a 30 euro per gli under 30 e un’area dedicata alle famiglie con bambini, dove saranno previsti biglietti a 2,50 euro per i minori e 68 euro per gli adulti.
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