«Gateway - Porta Capuana», un premio dedicato alle arti contemporanee e una mostra che mette insieme rigenerazione urbana, comunità creativa e impegno sociale
L'iniziativa lanciata dal Lanificio 25 in occasione del SAFF – Southern Arts & Film Festival che dalla Sanità si allunga a Porta Capuana, a cura di Luisa Corcione e Franco Rendano della Rendano Association
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«Gateway - Porta Capuana», un premio dedicato alle arti contemporanee e una mostra che mette insieme rigenerazione urbana, comunità creativa e impegno sociale
di Mirko LabriolaL'iniziativa lanciata dal Lanificio 25 in occasione del SAFF – Southern Arts & Film Festival che dalla Sanità si allunga a Porta Capuana, a cura di Luisa Corcione e Franco Rendano della Rendano Association
Martedi 9 dicembre dalle 16 il Lanificio 25 (piazza Enrico De Nicola 46) presenta «Napoli GATEWAY – Porta Capuana» promosso dalla Carlo Rendano Association in occasione delSAFF – Southern Arts & Film Festival che si sposta per questa stagione dalla Sanità a Porta Capuana creando un ponte tra questi due storici quartieri.
«Una porta non è solo un varco: è promessa, memoria, possibilità». È questo lo spirito con cui nasce GATEWAY – Porta Capuana, Premio dedicato alle arti contemporanee che mette insieme rigenerazione urbana, comunità creativa e impegno sociale. E SAFF, che da anni promuove cinema, arti visive e performative come leve di trasformazione culturale e sociale nel Sud, accoglie GATEWAY quale progetto speciale, un gesto dal basso, radicato nel territorio, che vuol far dialogare arte e comunità. Tra i curatori di SAFF, Andrea De Rosa e Mirella Paolillo, da sempre attenti a linguaggi emergenti e pratiche collaborative, hanno manifestato interesse riconoscendo il valore di un’iniziativa che «unisce rigore artistico e urgenza sociale».
«GATEWAY nasce da una complicità rara: quella tra arte e cura, tra creatività e scienza. Per la rigenerazione urbana». L’idea è di Franco Rendano, medico e fondatore del Lanificio 25, che vent’anni fa ha trasformato l'ex opificio in un presidio culturale; curatrice del Premio e della relativa mostra che ne verrà è Luisa Corcione, artista e pluripremiata regista teatrale; event manager, Valeria Panella.
Il bando internazionale di GATEWAY invita artiste e artisti a proporre installazioni site-specific, performance, fotografia, videoarte e nuovi media, una sezione speciale sarà riservata alle opere realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, gli artisti saranno tutti «orientati a interpretare e abitare Porta Capuana dialogando con la sua complessità».
La mostra finale oltre che al Lanificio 25 sarà diffusa nell'intero quartiere, coinvolgendo botteghe artigiane, attività commerciali, spazi indipendenti, ristoranti e comunità.
A chi aderirà al progetto sarà donata una chiave simbolica della Porta realizzata dall'illustratrice Nunzia Ferro Ambrico.
«GATEWAY – Porta Capuana», anticipa Luisa Corcione, «non vuole essere un semplice Premio, perché vogliamo usare il linguaggio dell’arte a scopo sociali e di rigenerazione urbana in questa splendida parte di Napoli cosi ricca di storia, tradizioni e potenzialità derivanti dalle sue stesse radici ancora ben vive e visibili».
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16 maggio 2026 ( modifica il 16 maggio 2026 | 14:20)
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