Bagnoli Film Festival, “Orme” miglior cortometraggio. Si prosegue con Roland Sejko e Massimiliano Gallo
Premio della Giuria Giovani e menzione speciale a “Camera con vista” di Mario Porfito al festival diretto da Giuseppe Borrone in corso al CineTeatro La Perla. Massimiliano Gallo ritira il premio per l’esordio alla regia domenica
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Bagnoli Film Festival, “Orme” miglior cortometraggio. Si prosegue con Roland Sejko e Massimiliano Gallo
di Redazione SpettacoliPremio della Giuria Giovani e menzione speciale a “Camera con vista” di Mario Porfito al festival diretto da Giuseppe Borrone in corso al CineTeatro La Perla. Massimiliano Gallo ritira il premio per l’esordio alla regia domenica
“Orme” di Agostino Devastato si è aggiudicato il premio Miglior Cortometraggio nella serata d’apertura della 4a edizione del Bagnoli Film Festival, organizzato da Maurizio Capezza con la direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone, che si terrà fino al 10 maggio al CineTeatro La Perla Multisala di Napoli.
Nelle motivazioni, la giuria tecnica composta da Michela Mancusi, Emanuele Palamara e Nando Paone ha sottolineato «la potenza di un sogno» posta al centro della narrazione attraverso l’immagine simbolica di «un padre e una figlia separati da un vetro che faticano a comunicare». Il corto affronta il tema dell’elaborazione del lutto attraverso «un racconto potente, asciutto e crudo», distinguendosi per l’originale struttura narrativa, la direzione degli attori e l’attenzione alla fotografia e alla scenografia. Una menzione particolare è stata inoltre riservata agli autori della colonna sonora.
Menzione Speciale a “Camera con vista” di Mario Porfito. «Ironia e dolcezza mixati perfettamente nel racconto di un dramma che tocca l’anima» si legge nella motivazione, che evidenzia come il film riesca a intrecciare «una narrazione deliziosa e commovente» ambientata in una stanza d’ospedale, grazie anche «alla bravura di due attori in stato di grazia».
A “Camera con vista” è andato anche il Premio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti e dalle studentesse delle scuole di cinema e delle accademie napoletane coinvolte nel festival: Accademia di Belle Arti di Napoli, Dam Academy, Università Suor Orsola Benincasa con il Master in Cinema e Televisione, Napoli Film Academy, PM5 Talent, Scuola di Cinema di Napoli e Scuola di Cinema Pigrecoemme.
Il festival prosegue fino a domenica 10 maggio. Oggi, sabato, spazio al documentario di Roland SejkoFilm di Stato, e Una cosa vicina, di Loris G. Nese con Mario e Francesco Di Leva.
(ph Anna Camerlingo)
Evento di chiusura, domenica 10 maggio alle ore 18, la proiezione de La salita, esordio alla regia dell’attore partenopeo Massimiliano Gallo, introdotto dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo: il film ricostruisce l’intervento del grande drammaturgo Eduardo De Filippo, che nel 1983, nominato senatore a vita, aiutò i ragazzi reclusi nel carcere minorile di Nisida, finanziando la ristrutturazione del teatro del carcere e impiantando una scuola di scenotecnica e una di recitazione. Con l’occasione sarà conferito a Massimiliano Gallo il Premio Bagnoli Film Festival 2026 per l’esordio alla regia.
Tutti gli eventi del festival sono preceduti da incontri con i registi, i produttori e i cast dei film. Il Bagnoli Film Festival è sostenuto da Regione Campania e Film Commission Regione Campania, nell’ambito del Piano Cinema Campania 2025.
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