Ucraina e negoziati, il segno dell'Europa
Corriere della Sera - Cultura

Ucraina e negoziati, il segno dell'Europa

Venerdì 8 maggio 2026
3 visualizzazioni

La storia e racconti e i libri di Margaryta Yakovenko, simbolo di una tragedia collettiva iniziata quando Vladimir Putin ha deciso di spezzare il sogno di un’Ucraina colpevole di cercare la propria strada di libertà

Andrea Sempio, un altro soliloquio in auto: «Quando sono andato io... il sangue c'era. Lui senza accorgersi ha evitato le macchie»

Ucraina e negoziati, il segno dell'Europa

Paolo Lepri | 8 maggio 2026

La storia e racconti e i libri di Margaryta Yakovenko, simbolo di una tragedia collettiva iniziata quando Vladimir Putin ha deciso di spezzare il sogno di un’Ucraina colpevole di cercare la propria strada di libertà

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Le guerre seminano morte tra i civili ma non sono solo i bombardamenti a uccidere. Facciamo un esempio, tanto doloroso quanto ordinario, che grazie alla forza della letteratura grida contro il pericolo di abituarsi al male: una persona come tante, il nonno della scrittrice Margaryta Yakovenko, simbolo di una tragedia collettiva iniziata quando Vladimir Putin ha deciso di spezzare il sogno di un’Ucraina colpevole di cercare la propria strada di libertà. A questo uomo anziano, morto per mancanza di cure in una regione controllata dai russi, sua nipote — nata a Tokmak, nella regione di Zaporizhzhia (dove l’esercito del leader del Cremlino si è impadronito anche della centrale nucleare lungo il Dnipro) — ha dedicato un secondo romanzo, Occupación, appena pubblicato in Spagna, il Paese che l’ha accolta quando era ancora una bambina. «In una regione occupata — ha detto a El País — nella quale il sistema sanitario è crollato, mio nonno non è riuscito a sopravvivere alla sua infermità cronica e non potrà essere contabilizzato tra le vittime della guerra». Ma, aggiungiamo, deve essere la Storia a non dimenticarlo.

Di Margaryta Yakovenko conosciamo in Italia il libro di esordio, Fuori Posto (edito da People), che come hanno fatto alcuni suoi predecessori — tra loro Abdulrazak Gurnah o Dinaw Mengestu — racconta i risvolti amari dello sradicamento. «Per me la memoria e fare in modo che il passato sia presente», dice a proposito di questa nuova «investigazione familiare» pensata per «rompere il silenzio». «Mi preoccupa — osserva ancora — che in una guerra la gente sia divisa tra le vittime e gli eroi. Ci sono persone che si trovano nel mezzo». Che fare? Certo, gli scrittori non possono cambiare il mondo. «Il nostro sguardo — sostiene — è molto importante, ma non possiamo combattere sullo stesso livello di un soldato al fronte». Nel frattempo però si continua a spargere sangue. Il tentativo di Donald Trump mostra i suoi limiti e la speranza è che l’Ue prenda la guida del negoziato. Lo ha giustamente messo in rilievo nei giorni scorsi il presidente del Consiglio europeo, l’ex primo ministro portoghese António Costa. Solo chi non ha indulgenza per il nemico possiede le carte per affiancare Volodymyr Zelensky.

8 maggio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Editoriali e commenti di oggi di Paolo Lepri

Ucraina e negoziati, il segno dell'Europa

Venerdì 8 maggio 2026 di Alexander Baunov *

In Russia fischia un vento nuovo

Venerdì 8 maggio 2026 di Giuseppe Sarcina

Le occasioni perdute

Giovedì 7 maggio 2026 di Daniele Manca

Transizione 5.0: quanti strappi con le imprese

Giovedì 7 maggio 2026 di Giovanna Iannantuoni E Leo Ferraris

L'università come motore della crescita

Giovedì 7 maggio 2026 di Massimo Gaggi

Usa come la Cina, sorvegliati i cittadini

Giovedì 7 maggio 2026 LEGGI TUTTI

Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione

Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.

Iscriviti

Condividi questo articolo