Luca Bizzarri al Tnt di Treviglio con «Le nostre donne». Tre amici, il disordine, un episodio detonatore: «Gli uomini ne escono sconfitti»
Giovedì 7 maggio, con Enzo Paci e Antonio Zavatteri una commedia che fa riflettere sul maschio contemporaneo, ridendo
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Luca Bizzarri al Tnt di Treviglio con «Le nostre donne». Tre amici, il disordine, un episodio detonatore: «Gli uomini ne escono sconfitti»
di Rosanna ScardiGiovedì 7 maggio, con Enzo Paci e Antonio Zavatteri una commedia che fa riflettere sul maschio contemporaneo, ridendo
Luca Bizzarri
Un testo con protagoniste le donne che però non compaiono. In scena ci saranno Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri nello spettacolo «Le nostre donne», giovedì sera 7 maggio, al Tnt di Treviglio per la regia di Alberto Giusta. Gli attori interpretano tre amici: Max, Paolo e Simone. Si conoscono da 35 anni, ovvero dai banchi di scuola, e, ogni settimana si ritrovano per una partita a carte. Ognuno ha una storia. «Io sono Paolo — anticipa Paci —, stimato ortopedico, sposato e con due figli grandi; Max (Bizzarri) è il proprietario della casa dove ci ritroviamo, un radiologo single, che non ha relazioni stabili, il più disilluso in amore; Simone (Zavatteri) è un parrucchiere di successo, il più materialista e benestante, ha tante macchine e una barca».
Ma una sera, Simone arriverà con quasi un’ora di ritardo dando ai due amici una motivazione sconvolgente. «Si tratta di qualcosa di terrificante — prosegue Paci — che farà da detonatore per la commedia e, quando da un ordine si passa a un disordine, gli esseri umani si smascherano, mostrano le loro miserie, vengono a galla livori, invidie; è come se saltasse il banco da gioco». Le donne saranno al centro di tutti i conflitti che si creeranno. «Raccontiamo — spiega l’attore — il nostro rapporto con loro, le dinamiche che conosciamo: in questo testo i maschi escono sconfitti dalle donne che hanno più equilibrio: la commedia, in cui si ride molto, è una riflessione sulla crisi del maschio contemporaneo».
«Le nostre donne» è stata scritta dall’autore franco-tunisino Eric Assous (ha vinto il Molière, miglior autore francofono 2010 per «L’illusione coniugale») e dopo il successo al Theatre de Paris con Jean Reno e Daniel Auteuil, lo stesso co-protagonista e regista Richard Berry ha realizzato nel 2015 il film omonimo («Nos femmes») con Auteuil. Una prova d’attore tutta al maschile, in cui le donne del titolo non ci sono fisicamente, ma invadono la scena: amate, odiate, rimpiante, assenze materializzate dai discorsi dei loro uomini in crisi.
Tutti e tre gli interpreti, come il regista Alberto Giusta, sono diplomati alla Scuola dello Stabile di Genova. Bizzarri è tornato al suo primo amore, il teatro, Paci è stato Paolo Villaggio nella fiction di Rai 1 «Come è umano lei» e Zavatteri è attore e regista teatrale, apprezzato anche in fiction e film. «In comune — conclude Paci — abbiamo lo stesso codice e linguaggio attoriale». Alle 21, biglietto 30 euro.
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6 maggio 2026
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