Torna il Festival dei Bei Pensieri: cinque giorni di monologhi, podcast e spettacoli
L'evento è organizzato da Paolo Borzacchiello e da Adele Lonati. L’edizione 2026 si chiama “Cuore e cervello. Pensare altro, pensare oltre”.
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Torna il Festival dei Bei Pensieri: cinque giorni di monologhi, podcast e spettacoli
di Pietro Keller CassettiL'evento è organizzato da Paolo Borzacchiello e da Adele Lonati. L’edizione 2026 si chiama “Cuore e cervello. Pensare altro, pensare oltre”.
Nel 1994 il neurologo Antonio Damasio ha pubblicato un saggio chiamato L’errore di Cartesio. Nel testo si spiegava come il filosofo francese avesse sbagliato a ritenere separati corpo e mente, emozione e ragione, res extensa e res cogitans: Damasio identificava nell’amigdala, parte del sistema limbico, il punto di congiunzione fra le due sfere. «Siamo posseduti da una passione per la ragione: un impulso che ha origine nel nucleo del cervello, permea gli altri livelli del sistema nervoso ed emerge sotto forma di sentimenti o inclinazioni inconsce a guidare il processo di decisione».
L’edizione 2026 del festival Bei Pensieri, la terza da quando è stato istituito, si chiama “Cuore e cervello. Pensare altro, pensare oltre”. È organizzata dallo scrittore, divulgatore e consulente Paolo Borzacchiello e dall’imprenditrice Adele Lonati, e si svolge dal 13 al 17 maggio presso la scuola internazionale Lonati anglo-american school. Sono cinque giorni di conferenze, monologhi, podcast, spettacoli di cui saranno protagonisti imprenditori, scrittori, atleti, filosofi, attori…anche illusionisti.
«Le buone intenzioni non bastano», dice Borzacchiello. «A un cuore palpitante serve un cervello che gli permetta di arrivare dove vuole. E viceversa: a un cervello perfettamente funzionante serve un cuore per portarlo là dove i sogni lo possono portare». Esperto di scienza delle interazioni umane e intelligenza linguistica applicata al business, nei suoi bestseller Paolo Borzacchiello parte dal racconto della vita interiore del cervello, della serotonina, del cortisolo, «per capire meglio come funzionano e soprattutto come farli funzionare a nostro vantaggio e non, come spesso accade, contro di noi». Adele Lonati, invece, è amministratore delegato della Lonati immobiliare e Presidente di Scalo Milano outlet. In merito al tema del festival di quest’anno, «non ho avuto dubbi: pensare altro, pensare oltre è una grande sfida, perché in pochi sanno usare insieme cuore e cervello, due strumenti di cui tutti siamo dotati che ci permettono di non soffermarci sulle negatività. Usare il cervello in questo senso è importantissimo; è una medicina anche per noi e per chi ci sta intorno».
Il programma di Bei Pensieri inizia mercoledì 13 maggio, con il monologo “Stare bene (davvero)” della coaching expert Roberta Liguori. Giovedì 14 sale sul palco Giusy Versace, atleta paralimpica e conduttrice televisiva, che dialoga con la conduttrice Luana Vollero, mentre il giorno successivo va in scena il salotto di Disagio club, il podcast condotto da Margherita Zanatta. Sabato è in programma lo spettacolo teatrale Replay, con Rosario Altavilla e Erika d’Errico, ispirato alle teorie di Paolo Borzacchiello, che sarà seguito dal monologo “Vuoi?” dello scrittore e filosofo Igor Sibaldi. L’ultimo giorno di appuntamenti, domenica 17, si apre con “Oltre ciò che vedi”, lo spettacolo dell’illusionista Matteo Meleleo; poi il talk collettivo “Usa le parole giuste” e in chiusura il monologo di Borzacchiello “Cuore e cervello”.
Il ricavato del festival sarà interamente devoluto all’Associazione La Zebra ODV per finanziare il progetto benefico “Zebra-spazio famiglia”, che ha l’obiettivo di creare spazi dedicati all’accoglienza delle famiglie di bambini ricoverati per lunghi periodi.
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