Salone Off: una mappa diffusa con oltre mille eventi. Dall’8 al 19 maggio, ecco come districarsi e cosa scegliere
Il Salone del Libro torna fuori dal Lingotto con incontri, letture, spettacoli e progetti sociali nei quartieri di Torino e in tutto il Piemonte
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Salone Off: una mappa diffusa con oltre mille eventi. Dall’8 al 19 maggio, ecco come districarsi e cosa scegliere
di Paolo MorelliIl Salone del Libro torna fuori dal Lingotto con incontri, letture, spettacoli e progetti sociali nei quartieri di Torino e in tutto il Piemonte
Dall’8 al 19 maggio il Salone Off torna a portare il libro fuori dai padiglioni del Lingotto, trasformando Torino e il Piemonte in una mappa diffusa di incontri, letture, spettacoli e progetti sociali. La 22° edizione si presenta con 12 giorni di programmazione, oltre 1000 appuntamenti e circa 400 spazi coinvolti, poi 40 Comuni della Città metropolitana, altri 10 grazie a «Vite Colte» e 14 città piemontesi raggiunte anche attraverso Voltapagina. «I numeri sono in crescita ogni anno — dice Marco Pautasso, segretario generale del Salone del Libro e curatore del Salone Off — ed è sintomo di grande partecipazione. Il focus di quest’anno è dedicato al Paese ospite del Salone, la Grecia, con alcune chicche: sarà riproposto Mediterraneo di Gabriele Salvatores presentato al Cinema Nazionale dall’attrice Vana Barba. Poi un flashmob in piazza Santa Giulia di danze elleniche, rebetiko e sirtaki, ma ci sarà la possibilità di scoprire nuovi spazi di Torino come l’ex mercato ittico, prossimo a una riqualificazione. Il programma è vastissimo e facciamo fatica a sintetizzarlo».
La dimensione sociale conferma l’identità dell’Off. Voltapagina, alla diciannovesima edizione, porterà autrici e autori nelle carceri del Piemonte con il Ministero della Giustizia: tra gli ospiti Nikos Davvetas, Andrea Vitali, Giosuè Calaciura, Omar Di Monopoli e Giorgio Zanchini. Torna Il Ballatoio, curato da Ilaria Oddenino, che coinvolge un condominio del quartiere San Donato intorno a Cuore nero di Silvia Avallone: serata conclusiva venerdì 15 maggio al Teatro della Divina Provvidenza. «Pagine in corsia» porterà letture ad alta voce in quattro strutture sanitarie, mentre il Museo Egizio ospiterà sette appuntamenti con Christian Greco e ospiti come Leo Ortolani, Matteo Nucci, Carlo Greppi e Caterina Ciccopiedi.
Il calendario attraversa librerie, biblioteche, teatri, università e comuni della cintura, ma propone anche focus su quartieri torinesi come Vanchiglia. Fra gli ospiti, Viola Ardone sarà alla Libreria Gulliver con Bruno Maida per parlare dell’infanzia in Ucraina; Stefania Auci al Museo del Risorgimento sul Mezzogiorno; Luca Bianchini a Bruino con Marco Ponti per Le ragazze di Tunisi. Massimo Cacciari al Polo del ’900 con Marco Filoni su La Russia e l’Occidente; Peter Cameron a Pinerolo, Emmanuel Carrère a Moncalieri, Aldo Cazzullo al Campus Luigi Einaudi con il cardinale Roberto Repole. Nikos Davvetas porterà La secondina nel carcere di Vercelli; Tiziano Fratus sarà allo Studio Legale Ferreri e al Castello di Rivoli; Antonio Manzini al Teatro Cantoregi di Carignano. Quindi Dacia Maraini alla Reggia di Venaria, Walter Veltroni a Castagnole Piemonte e Irvine Welsh nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Torino. Per la Grecia: oltre a Petros Markaris e Nikos Davvetas, film al Cinema Massimo, musica bizantina a Santa Pelagia e incontri sulla letteratura contemporanea.
L’Umbria, Regione ospite, avrà la mostra L’Umbria e i libri in un lungo Rinascimento all’Archivio di Stato e una Marcia della pace ispirata alla Perugia-Assisi di Aldo Capitini, con letture finali di Nicola Lagioia. Dentro al Salone, torna il Premio Ernesto Ferrero sostenuto da Fondazione Crt. I vincitori sono Settecolori, Settenove e Quinto Quarto. La premiazione sarà domenica 17 maggio alle 10.45 in Sala Blu, quando sarà annunciata la nuova menzione decisa dai voti della stampa.
Il Premio Ferrero, inoltre, avrà un effetto molto concreto: 1200 copie dei libri degli editori premiati saranno distribuite a 20 realtà italiane impegnate nella promozione della lettura, scelte con apposita call. Il resto è un mosaico di città: reading party al Museo del Risorgimento e alla Venaria, cinema, mostre, cene letterarie, concerti, performance in metropolitana e sui bus Gtt, appuntamenti per bambini e scuole.
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1 maggio 2026
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