Al Comicon un gioco da tavola che ricostruisce l'apartheid di Ramallah
Corriere della Sera - Cultura

Al Comicon un gioco da tavola che ricostruisce l'apartheid di Ramallah

Giovedì 30 aprile 2026
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Il board game «Haki w Hitan» ideato da Dima Nassar e Dania Omari ambientato tra i vicoli della città della Cisgiordania coinvolge attivamente il pubblico nel primo giorno del festival

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Al Comicon un gioco da tavola che ricostruisce l'apartheid di Ramallah

di Giuliano Delli Paoli

Il board game «Haki w Hitan» ideato da Dima Nassar e Dania Omari ambientato tra i vicoli della città della Cisgiordania coinvolge attivamente il pubblico nel primo giorno del festival

Grande successo nel primo dei quattro giorni di Comicon, il festival internazionale della cultura pop in programma alla Mostra d’Oltremare dal 30 aprile al 4 maggio, per il gioco ideato da Dima Nassar e Dania Omari, il board game «Haki w Hitan», ambientato tra i vicoli di Ramallah. 

Allo stand dedicato al progetto Pop Wave di Comicon, volto a valorizzare la creatività palestinese, Dania Omari - fumettista ed ingegnere edile - e Dima Nassar - designer e artista visiva - hanno mostrato al pubblico le dinamiche del gioco, che nello specifico racconta persino con brio e una sottile ironia le contraddizioni di una città frammentata, nella quale ogni scelta quotidiana può essere costantemente turbata e di conseguenza modificata da dinamiche sociali e politiche complesse. 

I giocatori interpretano personaggi ispirati a persone reali, ognuno con i suoi privilegi e le proprie limitazioni, muovendosi tra le Aree A, B e C - corrispondenti ai diversi gradi di controllo di Israele nelle aree palestinesi effettivamente classificate con queste tre lettere - in uno scenario elettrizzante, nel quale imprevisti e tensioni mutano repentinamente il corso degli eventi, restituendo così una buona dose di pathos e "divertimento", finché è soltanto un gioco... 

Le due artiste lo scorso 28 aprile sono state, inoltre, protagoniste di un seminario, intitolato «Stories and Walls: a Board Game from Palestine», tenutosi all’Università di Napoli L’Orientale con Sara Borrillo (Unior), Paola Damiano (Comicon), Simona Feci (Unior), Samira Burbar (Unior) e Daniela De Leo (Unina). 

Il gioco «Haki w Hitan», il cui titolo si traduce in «Racconti e Muri», è al centro della mostra «Reclaim the Streets – Giocare Ramallah», che trasforma la città in un sistema di mappe, regole e narrazioni partecipative. Durante il festival saranno organizzate sessioni di gioco guidate dalle autrici, coinvolgendo attivamente il pubblico.

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30 aprile 2026

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