Morto Baldo Vallero, operatore culturale «per passione» del cinema. A Torino è stata l'anima di tante stagioni legate ai film
Corriere della Sera - Cultura

Morto Baldo Vallero, operatore culturale «per passione» del cinema. A Torino è stata l'anima di tante stagioni legate ai film

Martedì 28 aprile 2026
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Dirigente all’Enel, dove aveva lavorato all’archivio, la sua passione per il cinema era unita al sacro fuoco della catalogazione

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Morto Baldo Vallero, operatore culturale «per passione» del cinema. A Torino è stata l'anima di tante stagioni legate ai film

di Fabrizio Dividi

Dirigente all’Enel, dove aveva lavorato all’archivio, la sua passione per il cinema era unita al sacro fuoco della catalogazione

Baldo Vallero, anima di tante stagioni cinematografiche torinesi, è mancato nella sua Torino, dove era nato nel 1939, in cui ha vissuto fino alla fine. Fondatore del Movie Club, era stato anche tra i primi collaboratori del Cinema Giovani.

Dirigente all’Enel, dove aveva lavorato all’archivio, la sua passione per il cinema era unita al sacro fuoco della catalogazione, e fu proprio per la sua conoscenza profonda della settima Arte, che diventò primo interlocutore di Gianni Rondolino, Ansano Giannarelli e Lorenzo Ventavoli.

Discorso a parte merita il suo rapporto con Steve Della Casa: «Baldo mi ha traviato, è lui che ha segnato il mio destino nel cinema introducendomi prima né Il Pungolo, poi al Movie Club che fondò per diffondere la sua passione».

Per conoscere Vallero, con la sua ironia che sapeva affrescare in maniera talvolta irriverente, ma mai irrispettosa, mezzo secolo di politica culturale torinese, sarebbe bastato entrare una sola volta nel suo ufficio. La sua «tana» era allo stesso tempo rifugio e fuga, con migliaia di testi, cataloghi e riviste organizzate con sapienza e amore in scaffali che toccavano il soffitto. E alla parete, c’era la sua «Rosabella. «Quella -diceva ai giovani che lo incontravano per la prima volta- è la prima locandina con il programma del Cine Club: che bel ricordo. Tutto è iniziato da lì».

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