Pistoletto proclama papa Francesco «Santo dell'arte» con una video-installazione ad Assisi: «Ha trasformato la vita in opera»
Il maestro piemontese: «Bergoglio ha riportato in vita, con la propria esistenza, la persona di san Francesco facendo della missione pastorale anche un fatto artistico». L'esposizione alla Rocca Maggiore
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Pistoletto proclama papa Francesco «Santo dell'arte» con una video-installazione ad Assisi: «Ha trasformato la vita in opera»
di Alessandro ChettaIl maestro piemontese: «Bergoglio ha riportato in vita, con la propria esistenza, la persona di san Francesco facendo della missione pastorale anche un fatto artistico». L'esposizione alla Rocca Maggiore
Un frame della video-installazione
Michelangelo Pistoletto proclama papa Bergoglio, scomparso un anno fa, «Santo dell'arte». E lo fa a modo suo, con una mostra alla Rocca Maggiore di Assisi, intitolata «Franciscus. Fratello in arte», visitabile fino al 4 ottobre.
La «santità», ha ragionato il maestro piemontese, nasce dalla capacità pontefice argentino, amatissimo dalla gente un po' meno tra le mura leonine, di trasformare la sua vita in opera. Un processo definito pienamente artistico. «Per la prima volta l'arte santifica un pontefice. Per me – afferma Pistoletto – in questo luogo magico, Assisi, in cui risuona il nome di Francesco, celebro l’ottocentesimo anno dalla sua morte e, insieme, il primo anno dalla morte di papa Bergoglio, che ha riportato in vita, con la propria esistenza, la persona di Francesco».
I lavori esposti
La mostra - in spazi esterni ed interni - è curata dallo stesso artista e vi si distinguono le evidenti tracce del suo lungo discorso artistico, a partire dal motivo iconico del Terzo Paradiso (una linea continua che forma tre cerchi, felice rielaborazione del simbolo dell'infinito). Proprio nel Bosco di San Francesco è tutt'ora ben visibile l’opera ambientale sul Terzo Paradiso realizzata da Pistoletto nei primi anni Duemila. Al papa è dedicata un'opera video nella quale Pistoletto recita e proclama Bergoglio il Santo dell'Arte.
In vetrina anche lavori come Il tempo del giudizio, conTatto, Le Bandiere delle religioni e il Terzo Paradiso, insieme alle opere della serie Segno Arte.
L'esposizione alla Rocca è promossa dal Comune di Assisi e prodotta da Opera Laboratori, in collaborazione con Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e Galleria Continua.
Fino al 4 ottobre
«Una mostra di grande spessore – ha affermato il sindaco Valter Stoppini – che rilancia i valori francescani attraverso l’arte e conferma il ruolo di Assisi come città di pace e dialogo», mentre padre Antonio Spadaro evidenzia come papa Francesco sia stato «fratello in arte nell’intera vita e anche oltre».
La mostra è visitabile fino al 4 ottobre 2026, con orari dalle 10 alle 19 nei mesi di aprile, maggio e settembre, estesi fino alle 20 da giugno ad agosto e fino alle 18 nel mese di ottobre. Il biglietto intero è di 8 euro, ridotto 6 euro, con possibilità di cumulativo rispettivamente a 10 e 7 euro.
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27 aprile 2026
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