L'Altro teatro in scena con «I racconti di un cane camorrista» di Pasquale Ferro
Corriere della Sera - Cultura

L'Altro teatro in scena con «I racconti di un cane camorrista» di Pasquale Ferro

Lunedì 9 marzo 2026
3 visualizzazioni

La storia, edita da «ilmondodisuk», sviluppata con un originale modello narrativo che unisce letteratura e teatro

Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

L'Altro teatro in scena con «I racconti di un cane camorrista» di Pasquale Ferro

di

La storia, edita da «ilmondodisuk», sviluppata con un originale modello narrativo che unisce letteratura e teatro

«I racconti di un cane camorrista» è il titolo del libro di Pasquale Ferro edito da «ilmondodisuk» La storia è quella di una Napoli che si muove tra contrasti, luci e ombre raccontata da due cucciole yorkshire, la mamma Pacchiana e sua figlia Clarabella, unite da un unico destino, vivere in famiglie camorriste. Sono i loro occhi innocenti a testimoniare l’orrore dei crimini commessi in una lingua che impasta l’italiano con il napoletano, offrendo ritmo e robustezza alla narrazione. L'esperienza di vita dell'autore Pasquale Ferro, le sue battaglie a favore dei diritti civili, l'impegno sociale tra i detenuti di Poggioreale e non solo, sono tutti elementi che in qualche modo costituiscono la base de I Racconti di un cane camorrista.

Il volume e lo spettacolo

Un altro aspetto originale nelle presentazioni del libro che si stanno susseguendo è la formula della lettura teatralizzata con cui si dà vita a un vero e proprio momento di spettacolo. A cura degli allievi del Laboratorio teatrale L'Altro teatro di San Giorgio a Cremano, diretto da Roberto Capasso, (attore regista e docente alla scuola di recitazione del Teatro Nazionale di Napoli) con la collaborazione di Maria Chiaravalle. La recitazione di alcuni brani del libro e la filastrocca musicata «Luna janca, luna nera» contribuiscono a portare in scena un dramma complesso e attuale che non rinuncia al recupero di tradizioni linguistiche e culturali napoletane. A interpretarlo: Vittorio Borrelli, Cristina Cutolo, Salvatore Incoglia, Carmen e Marcello Rossini e Marcella Tufano. A Villa Bruno di  San Giorgio a Cremano, introdotta dal consigliere regionale Giorgio Zinno, la presentazione-spettacolo particolarmente apprezzata dal pubblico.

Vai a tutte le notizie di Napoli

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania

9 marzo 2026 ( modifica il 9 marzo 2026 | 20:20)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, 18 arresti a Napoli

Coinvolti un dipendente dell'Ispettorato del lavoro e titolari d'azienda

Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?

ScriviciIscriviti alla newsletter

Corriere del Mezzogiorno

Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione

IscrivitiLA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo