«Uniti nel nome del fairplay e dei valori più alti dello sport». Quel passaporto simbolico per studenti e scuole di tutto il mondo
Lanciato nel 2023 a Olimpia, l'International Fair Play Passport promuove l'adesione ai principi della correttezza e del rispetto, nello sport e nella vita. Coinvolti duemila ragazzi delle scuole superiori, dal Sudafrica alla Polinesia
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«Uniti nel nome del fairplay e dei valori più alti dello sport». Quel passaporto simbolico per studenti e scuole di tutto il mondo
di Anna GioriaLanciato nel 2023 a Olimpia, l'International Fair Play Passport promuove l'adesione ai principi della correttezza e del rispetto, nello sport e nella vita. Coinvolti duemila ragazzi delle scuole superiori, dal Sudafrica alla Polinesia
Promuovere i valori dello sport nella società, contribuendo a una cultura fondata sul rispetto, sulla pace e sulla cittadinanza globale. E' questo lo scopo dell’International Fair Play Passport (IFPP): un «passaporto» appunto, dall'alto valore simbolico e educativo, che attesta l'adesione di una persona ai principi di rispetto e correttezza dello sport, che vanno oltre tutte le barriere e i confini di abilità, lingua, cultura, religione e genere. Il lancio ufficiale di questo «passaporto dei valori sportivi» è avvenuto nel 2023, a Olimpia, in Grecia, per volontà del sociologo dello sport Gennaro Testa.
Sempre all’interno di questo stesso progetto quest’anno è stato avviato anche l’International Fair Play Passport - Olympia Club, una rete di scuole e istituzioni educative che collaborano per diffondere i valori del fair play e dell’inclusione. Nato come progetto pilota nella città di Olimpia, attualmente coinvolge vari distretti scolastici di tutti e cinque continenti: Africa (Sudafrica, Congo, Luana, Zimbabwe); America (Argentina, North Caroline, Colombia); Asia (Malesia, Singapore, Libano); Europa (Italia, Portogallo, Grecia) Oceania: (Australia, Nuova Caledonia e Polinesia). La sperimentazione si concluderà a dicembre 2026.
Finora vi hanno preso parte oltre duemila studenti di età compresa dai 12 ai 18 anni: sono i «teenager worldwide united for the future of sports values», ossia adolescenti di tutto il mondo uniti per il futuro dei valori dello sport. Gli studenti diventano attori principali del processo di apprendimento, dall’essere semplici spettatori divengono partecipanti attivi. Sono, quindi, i veri protagonisti delle proprie idee e iniziative, prendendone il controllo, mentre insegnanti, tutor e educatori hanno il compito di guidare le attività stesse. Oltre a queste figure professionali, in ogni scuola è previsto l’Ambasciatore IFPP, uno specialista dei processi di apprendimento, in funzione di tutor.
In quest’ottica, le singole scuole operano per promuovere la consapevolezza e diffondere in loro i valori chiave, come il fair play, il rispetto, l’amicizia, la solidarietà, la pace, l’inclusione, la sostenibilità, la salute, la protezione, la comprensione globale e la consapevolezza. Gli studenti, pertanto, divengono promotori degli stessi valori, e di conseguenza dei principi del International Fairplay Passaport, testimoniandoli e comunicandoli nella loro vita di tutti i giorni.
Le attività proposte dall’International Fair Play Passport - Olympia Club, tutte legate all’ambito sportivo, consistono in webinar, attività sportive con i propri giochi tradizionali, produzioni creative e laboratori sul territorio.
La sperimentazione viene attuata in tre fasi. La prima, preparatoria, consiste nella selezione delle scuole, nella formazione e nell'aggiornamento del corpo docente per la pianificazione delle attività. Segue l’implementazione, ossia, il cambiamento o l’aggiunta delle attività mensilmente o bimestralmente in base ai valori prescelti, adeguandoli ai contesti locali; per assicurarne la massima accessibilità, le attività vengono proposte anche online. La fase conclusiva è quella di valutazione, effettuata attraverso la produzione di brevi video e altre forme di comunicazione delle piattaforme web.
Ogni scuola adegua il programma generale in base alla propria cultura, stile di apprendimento, valori e curriculum. I tre principi dell’apprendimento dell’Internazional Fair Play Passport sono l’apprendimento con l’azione pratica (la fase dell’informazione), l’apprendimento cooperativo e interculturale (la fase della formazione) e l’approfondimento dei valori con l’attività di «promoter» (la fase della comunicazione) nella propria area di conoscenze, nel contesto sociale territoriale, nel web.
Sono in programma grandi eventi, durante i quali ogni Paese riceverà l’International Fair Play Passport.
Alle scuole aderenti è stata messa a disposizione la piattaforma l’International Fair Play Passport, concepita come una rete di scambio di materiale didattico, esperienze, riflessioni per collegarsi, comunicare, influenzarsi a vicenda, scambiarsi informazioni per l’apprendimento attivo.
Il programma è stato concepito per essere replicato e estendibile, assicurandone la sostenibilità e la crescita a lungo termine.
9 marzo 2026
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