Weekend in Veneto: da Paolo Fresu a Olly, passando per Mozart, tre giorni di musica per tutti i gusti
Corriere della Sera - Cultura

Weekend in Veneto: da Paolo Fresu a Olly, passando per Mozart, tre giorni di musica per tutti i gusti

Giovedì 5 marzo 2026
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Risate con Panariello al Grand Geox di Padova. Fiera del modellismo a Verona. I Cardinal Black attesi a Roncade

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Weekend in Veneto: da Paolo Fresu a Olly, passando per Mozart, tre giorni di musica per tutti i gusti

di Francesco Verni

Risate con Panariello al Grand Geox di Padova. Fiera del modellismo a Verona. I Cardinal Black attesi a Roncade

Il meglio del true crime, la grande classica e il pop da classifica: ecco servito il menù del primo fine settimana di marzo in Veneto.

Si inizia con la grande musica venerdì e domenica al teatro La Fenice dove Constantinos Carydis debutta alla guida dell’Orchestra del Teatro La Fenice scegliendo un percorso che dal poema sinfonico francese conduce al mito greco e alla febbre romantica di Berlioz. Nel teatro veneziano, il maestro ateniese classe ’74, considerato oggi tra i più importanti direttori d’orchestra della sua generazione, guida la compagine veneziana nell’esecuzione di un programma originale declinato tra l’Ottocento e la contemporaneità.
Sempre in città, sabato, arriva anche la musica emozionale di Frida per la rassegna Jazz&. Il palcoscenico sulla laguna dell’auditorium Lo Squero sull’Isola di San Giorgio, accoglie la voce e il pianoforte di Frida, figlia d’arte (di Stefano Bollani e Petra Magoni), capace di distinguersi per il suo stile elegante, la sensibilità musicale e la profonda connessione emotiva con il pubblico.

In terraferma, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase fanno ridere, sabato e domenica, il teatro Toniolo di Mestre con il nuovo spettacolo “Totalmente incompatibili”, di cui sono anche autori; in scena, due artisti trasformano le proprie differenze in materia prima per ridere del presente. L’evento dell’intera settimana è fissato però, sabato e domenica al Palazzo del Turismo di Jesolo dove arriva Olly, il vincitore di Sanremo 2025 con la mega hit “Balorda nostalgia”, che inizia da qui la seconda parte del “Tutta vita tour”. Nel 2025 il cantautore urban ha registrato oltre due milioni di copie certificate, un miliardo di streaming, 21 dischi di platino e 3 d’oro, oltre ad aver venduto più di 400mila biglietti. In scaletta, oltre alle hit “Questa domenica”, “Depresso fortunato” e “Balorda nostalgia”, anche i cinque inediti “Così così”, “Il brivido della vita”, “Come noi non c’è nessuno”, “Occhi color mare” e “Buon trasloco”.

Spostandosi a Treviso, è la “Lucia di Lammermoor” a chiudere venerdì e domenica la stagione lirica del teatro Comunale che accoglierà il dramma tragico in tre atti di Gaetano Donizetti su libretto di Salvatore Cammarano, in un nuovo allestimento e produzione trevigiana. Sul podio dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta c’è Matteo Dal Maso, classe 1997, mentre la regia è affidata all’esperienza di Giulio Ciabatti, le scene portano la firma di Platon Bardhi e i costumi sono opera del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor. Il New Age di Roncade accoglie venerdì il compositore minimalista Yann Tiersen per un doppio set che si lega al nuovo album “Rathlin from a Distance | The Liquid Hour” mentre domenica il palcoscenico è tutto per il trio gallese dei Cardinal Black, capitanato dalla voce di Tom Hollister. All’aperto, da non perdere domenica la 29esima edizione della Marcia dei Castelli di Susegana, organizzata dal Gruppo Podistico ASD La Piave con il patrocinio del Comune di Susegana e la collaborazione della Cantina Conte Collalto.

A Padova, un Panariello “viaggiatore del tempo” è quello che accoglie, venerdì, il pubblico del Gran Teatro Geox. Il comico fiorentino presenta il suo nuovo spettacolo “E se domani…” che si preannuncia come un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro”. Dalla penna al palcoscenico, dalla cronaca alla scena; Pablo Trincia, sabato e domenica sempre al Geox, presenta “L’uomo sbagliato – un’inchiesta dal vivo”; al centro dello spettacolo, firmato dal podcaster con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino, autore di 14 omicidi nel Sud Italia. All’Hall, venerdì ci si muove al ritmo dei Savana Funk invitati per far ascoltare al pubblico il nuovo singolo “Heron”, prodotto da Tommaso Colliva, che anticipa il sesto disco di inediti, oltre al meglio di cinque dischi e un Ep.

A Vicenza, Danza in Rete Festival si anima con la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Sabato al Comunale si esibiscono infatti i talenti, tutti giovanissimi (l’età massima è infatti 19 anni), dell’istituzione meneghina diretta da Frédéric Olivieri in una serata che prevede una “suite” dal “Divertissement di Paquita”, coreografie di Marius Petipa, musiche di Ludwig Minkus, che è seguita da “Rossini Cards”, coreografia di Mauro Bigonzetti sulle note di Gioachino Rossini, e si chiude con “Bolero X”, coreografie di Shahar Binyamini sulle musiche di Maurice Ravel. Sabato alla Cmp Arena di Bassano del Grappa, il giornalista e podcaster Stefano Nazzi presenta il suo “Indagini Live”, versione teatrale del podcast true crime “Indagini”, dal 2022 stabilmente tra i più seguiti in Italia, apprezzato per il rigore e la precisione della narrazione. Nel nuovo racconto teatrale Nazzi ricostruisce il caso di Cristina Mazzotti, ragazza rapita nel 1975, offrendo uno spaccato della stagione italiana dei sequestri a scopo di estorsione.

Arrivando a Verona, per celebrare l'8 marzo, Fondazione Arena propone un programma tutto mozartiano con due capolavori del genio di Salisburgo: il “Concerto per violino n. 4”, ispirato alla tradizione virtuosistica italiana, e la “Sinfonia n. 40”, la penultima di Mozart. Sul podio Roberta Peroni e solista il violino di Clarissa Bevilacqua. Al teatro Ristori, sabato e domenica, va in scena “Kind of Miles” opera teatrale e musicale scritta, composta e interpretata da Paolo Fresu che evoca l’universo creativo e visionario di Miles Davis. Accanto a Fresu (tromba, flicorno), una formazione composta da Bebo Ferra alla chitarra elettrica, Christian Meyer e Stefano Bagnoli alla batteria, Dino Rubino al pianoforte e Fender Rhodes, Federico Malaman al basso elettrico, Filippo Vignato al trombone, multieffetti e synth, Marco Bardoscia al contrabbasso. Questo sarà anche il weekend del Model Expo Italy, la fiera del modellismo, che tra le novità prevede anche la prima edizione del “Pop&Play Festival” dedicato a musica, fumetti, cinema e giochi: momenti clou sono i concerti pomeridiani di Giorgio Vanni (sabato alle 17.30) e Cristina D’avena (domenica alle 17).

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