I palazzi storici di Torino: l’itinerario tra i più belli della città cortile per cortile
Dietro i portoni degli stabili nobili del centro si nascondono meraviglie barocche, liberty e rinascimentali oggi spesso accessibili a tutti. Le idee per un tour a tema, dal portico dello Juvarra alla «Casa più bella del mondo»
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I palazzi storici di Torino: l’itinerario tra i più belli della città cortile per cortile
di Rosalba GragliaDietro i portoni degli stabili nobili del centro si nascondono meraviglie barocche, liberty e rinascimentali oggi spesso accessibili a tutti. Le idee per un tour a tema, dal portico dello Juvarra alla «Casa più bella del mondo»
Palazzo Carpano
Sono il segreto di palazzi dalla facciate monumentali, a volte severe: i cortili torinesi sembrano fondali di teatro, scenografie create per trasformare un edificio austero in un luogo di scoperte inattese, di relax, spesso anche con angoli di verde. Qualcuno è aperto alle visite, altri si scorgono solo in parte, dai grandiosi ingressi. Un’idea per un tour «dietro le quinte» della città storica. Da dove partire? Nell’anno in cui si celebrano i 240 anni dall'«invenzione» del vermouth, il tour può cominciare dal cortile del Palazzo al n. 4 di via Maria Vittoria, ufficialmente Palazzo Asinari di San Marzano, ma per tutti Palazzo Carpano, acquistato nel 1946 dal Cavalier Silvio Turati come sede della Società Carpano- Un gioiello barocco, progetto del 1684 dell’architetto Michelangelo Garove. Non si va oltre l’androne, purtroppo, ma basta per ammirare le colonne ritorte e il cortile, con fondale neobarocco di fine ‘800 progettato da Camillo Boggio.
05 marzo 2026 | 09:33
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