La valigetta di Macron
Per quanto il mondo sia ogni settimana più pericoloso, Macron non propone di usare l’arma nucleare, per sé o per altri. È, come stiamo imparando in fretta, una questione di deterrenza, «deterrenza avanzata» la chiama il presidente: fare sapere ai malintenzionati a quali conseguenze andrebbero incontro.
Guerra in Iran e in Medio Oriente, le ultime notizie in diretta
La valigetta di Macron
Danilo Taino | 4 marzo 2026Per quanto il mondo sia ogni settimana più pericoloso, Macron non propone di usare l’arma nucleare, per sé o per altri. È, come stiamo imparando in fretta, una questione di deterrenza, «deterrenza avanzata» la chiama il presidente: fare sapere ai malintenzionati a quali conseguenze andrebbero incontro.
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Non sarà l’atomica della Ue, anzi rimane parecchio parigina. La decisione di Emmanuel Macron di avviare una partnership con sette Paesi non nucleari dell’Unione per estendere a loro la protezione nucleare francese avrà però conseguenze non da poco; se troverà le gambe su cui camminare. La proposta, avanzata da una base navale in Bretagna il 2 marzo, è un cambio netto della dottrina nucleare francese in essere da una trentina d’anni. Le capitali interessate l’hanno accolta con un certo entusiasmo. In sostanza, Macron immagina esercitazioni comuni tra le forze aeree nucleari francesi e quelle convenzionali degli altri sette Paesi. In più, propone che i suoi caccia armati di testate atomiche possano stazionare in certe circostanze sul terreno dei partner (ma non stabilmente). Significa che Parigi dà una garanzia di intervento nel caso che uno dei sette venga attaccato, sulle linee di quelle della Nato? Questo Macron non l’ha detto. Il fatto è che il bottone rosso, quello che decide l’uso di un ordigno, non può che rimanere nella sola disponibilità del presidente francese (chiunque sia). Ciò suscita perplessità: non è certo che l’Eliseo rischi di scatenare una reazione contro la Francia per difendere la Polonia. D’altra parte, la valigetta nucleare non può essere data a un’assemblea di governi. Il problema, però, non è questo. Per quanto il mondo sia ogni settimana più pericoloso, Macron non propone di usare l’arma nucleare, per sé o per altri. È, come stiamo imparando in fretta, una questione di deterrenza, «deterrenza avanzata» la chiama il presidente: fare sapere ai malintenzionati a quali conseguenze andrebbero incontro. Non bello, però un disincentivo. La partnership è offerta a Germania, Polonia, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia, Grecia ma è aperta a future adesioni: si somma a un accordo già esistente tra Francia e Regno Unito (altra potenza nucleare). Non è — assicurano Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz — alternativa alla Nato. I dubbi su un’egemonia francese nella Difesa europea però ci sono: Marine Le Pen, possibile prossimo presidente, dice che se vogliono la protezione nucleare gli altri europei devono comprare jet francesi. Inoltre, l’iniziativa è rivolta a governi, non alla Ue: ciò potrebbe creare divisioni nell’Unione. Per parte sua, l’Italia dovrà fare sapere cosa ne pensa.
4 marzo 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Editoriali e commenti di oggi di Danilo TainoLa valigetta di Macron
Mercoledì 4 marzo 2026 di Giuseppe SarcinaL'Europa spiazzata
Mercoledì 4 marzo 2026 di Carlo CottarelliCosa rischia l’economia globale
Mercoledì 4 marzo 2026 di Massimo SideriMilano 1869, ritorno al futuro (su due ruote)
Martedì 3 marzo 2026 di Gian Antonio StellaIl potere del petrolio. Sioux, battaglia persa
Martedì 3 marzo 2026 di Paolo FallaiTutela, le misure e le regole della protezione
Martedì 3 marzo 2026 LEGGI TUTTI Danilo TainoLe Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione
Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.
Iscriviti