Casa Museo Murolo, al via «Murolo e …»
Sei concerti tra memoria e nuove contaminazioni della canzone napoletana
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Casa Museo Murolo, al via «Murolo e …»
di Carmine AymoneSei concerti tra memoria e nuove contaminazioni della canzone napoletana
Nel salotto dove la canzone napoletana ha trovato una delle sue dimore più autorevoli, la memoria continua a farsi suono. Alla Casa Museo Murolo (via Domenico Cimarosa 25) prende il via “Murolo e …”, nuova rassegna musicale ideata da Mario Coppeto, presidente della Fondazione Roberto Murolo, e affidata alla direzione artistica di Mimmo Matania. Sei appuntamenti per restituire alle stanze che furono di Roberto Murolo la loro vocazione originaria: laboratorio vivo, luogo di incontro, crocevia di linguaggi.
Il format intreccia visita guidata, conversazione pubblica e momento performativo. Si entra nella casa-museo come in un archivio sentimentale della canzone partenopea; si prosegue con un dialogo tra artisti e pubblico; si conclude con la musica, che riporta quelle pareti alla loro funzione primaria. Non una celebrazione statica, ma un esercizio di continuità.
Ad aprire la rassegna, giovedì 5 marzo alle 19.30, sarà Fanali, progetto nato dall’incontro tra Caterina Bianco, Jonathan Maurano e Michele De Finis. La loro scrittura, attenta alla parola e alla costruzione atmosferica, si muove tra suggestioni folk e tensioni contemporanee. Nell’album “Nun me scetà” il gruppo rilegge in chiave elettronica, post-rock e art-rock alcuni classici legati a Sergio Bruni e allo stesso Murolo, intervenendo su un repertorio che appartiene al canone ma che si presta a nuove traiettorie timbriche e armoniche.
«Non vogliamo limitarci a conservare il silenzio del passato», spiega Coppeto. «Vogliamo che quelle mura tornino a tremare sotto il peso di nuove note. Eseguire oggi i capolavori di ieri nel luogo in cui sono nati significa chiudere un cerchio: dimostra che questa musica non è mai finita, ma continua a respirare attraverso il talento dei maestri di oggi». L’idea è chiara: sottrarre la tradizione al rischio museale, restituendole il presente.
Il calendario prosegue venerdì 20 marzo alle 18.30 con il sassofonista Marco Zurzolo e il pianista Pasquale Cirillo; sabato 18 aprile con Giuliana Pagano, Corrado Paonessa e Francesco Vitale; sabato 9 maggio con il trio Suonno d’Ajere; sabato 23 maggio con il cantautore Gnut; chiusura il 6 giugno con la cantante statunitense Patrizia Lopez.
Ogni incontro intende riattivare la dimensione conviviale che ha segnato la storia della casa e della canzone napoletana stessa: un patrimonio che non si consegna al passato, ma si misura con il presente.
Prenotazione obbligatoria a info@casamuseomurolo.it - www.casamuseomurolo.it
Costo biglietto 10€
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