Fondazione Haydn, «Pierino e il lupo» diventa un gioco interattivo per i bambini
Corriere della Sera - Cultura

Fondazione Haydn, «Pierino e il lupo» diventa un gioco interattivo per i bambini

Lunedì 2 marzo 2026
3 visualizzazioni

Tournée nella regione per l’Orchestra che interpreta un classico di Sergej Prokofiev: spettacolo ideato per i piccoli dai 4 anni in su

Iran, le ultime notizie sull'attacco di Usa e Israele in diretta | Mezzaluna rossa: 555 morti dall'inizio degli attacchi. Caccia Usa si schiantano in Kuwait

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Fondazione Haydn, «Pierino e il lupo» diventa un gioco interattivo per i bambini

di Lucia Munaro

Tournée nella regione per l’Orchestra che interpreta un classico di Sergej Prokofiev: spettacolo ideato per i piccoli dai 4 anni in su

«C’era una volta…», comincia come tutte le fiabe anche Pierino e il lupo, la celebre favola musicale di Sergej Prokofiev, che fin dalla prima rappresentazione nel 1936 a Mosca continua a incantare bambini e bambine in tutto il mondo. La Fondazione Haydn propone per il pubblico più giovane un nuovo divertente allestimento della celebre composizione per narratore e orchestra. Lo spettacolo ideato per bambini e bambine dai 4 anni in su, con le iconiche scenografie di Emanuele Luzzati e la voce narrante registrata di Dario Fo, di cui si celebra quest’anno il centenario della nascita, vedrà tre attori sul palco insieme all’Orchestra Haydn diretta dal maestro Alessandro Bombonati. 

Tre le recite dedicate al pubblico dei più piccoli e le famiglie: venerdì 6 marzo alle ore 18 all’Auditorium di Bolzano, sabato 7 marzo alle ore 18  all’Auditorium di Tione di Trento e domenica 8 marzo alle ore 16  all’Auditorium di Trento. Altre date saranno riservate a studentesse e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di cinque località del territorio: martedì 3 marzo al Teatro Zandonai di Rovereto, mercoledì 4 marzo al Palafiemme di Cavalese, giovedì 5 marzo al Teatro Comunale di Pergine, venerdì 6 marzo all’Auditorium di Bolzano e lunedì 9 marzo all’Auditorium Santa Chiara di Trento. 

Prokofiev, oltre a comporre la musica, scrisse anche il testo di Pierino e il lupo, una favola per l’infanzia, creata con lo scopo didattico di insegnare a riconoscere la musica e gli strumenti dell’orchestra. Ciascun personaggio della fiaba è rappresentato da un tema musicale e da uno strumento dell’orchestra: l’uccellino cinguettante dal flauto, l’anatra starnazzante dall’oboe, il gatto dall’eleganza del clarinetto, il nonno brontolone dal fagotto, il lupo spaventevole dai corni, il protagonista Pierino da tutti gli strumenti ad arco, le fragorose scariche dei fucili dei cacciatori dai timpani e dalla gran cassa. Indimenticabile, nel finale, la marcia trionfale di Pierino, seguito dagli altri protagonisti, compresa l’anatra ancora viva nella pancia del lupo catturato dal coraggioso ragazzino. La marcia è sottolineata festosamente ancora una volta dai rispettivi temi musicali e strumenti, che caratterizzano i singoli personaggi e ora nel finale tornano a suonare tutti insieme. Nella versione in scena, i tre clown pasticcioni e distratti coinvolgeranno il giovane pubblico per farsi aiutare a ricordare la storia e a metterla in scena. La fiaba musicale diventa così un gioco interattivo con bambini e bambine protagonisti insieme ai personaggi della fiaba. Tra coccole musicali, laboratori di avvicinamento all’opera lirica, quest’anno intorno al Falstaff e al Rigoletto di Giuseppe Verdi, e ora la fiaba musicale di Prokofiev interattiva, le iniziative del ricco programma Education della Fondazione Haydn restano tra le più apprezzate e seguite, insieme alla Stagione sinfonica e operistica principale, destinata al pubblico adulto.

2 marzo 2026 ( modifica il 2 marzo 2026 | 13:53)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Bolzano spaccata a metà dai cortei: da una parte chi chiede la remigrazione, dall'altra la contro-manifestazione antifascista

Anche il presidente Arno Kompatscher al presidio in viale stazione: «Qui per difendere i valori della Costituzione»

LA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo