Il giro di Epstein come Squid Game e c'erano anche i progressisti
Il giro di Epstein come Squid Game e c'erano anche i progressisti
risponde Aldo CazzulloI tuoi preferiti
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Caro Aldo,
potrebbe darsi che Epstein e Maxwell fossero anche pedofili predatori di minorenni per il piacere proprio e dei loro «amici», ma credo che lo scopo principale fosse quello del potenziale ricatto. Del resto, come si spiegherebbe altrimenti l’enorme mole di foto e documenti messa insieme dalla coppia? Oppure c’è altro?Gino Navacchia
Da quando fu pubblicata la storia di Epstein e adesso che il ministero della Giustizia americano pubblica milioni di pagine di corrispondenza tra Epstein e quelli che lo frequentavano, mi chiedo: qualcuno pensa alle tante minorenni usate come oggetti?Valeria Mastelli
Cari lettori,
La vera, drammatica rivelazione dei files di Epstein non è che il miliardario fosse un depravato. Non è neppure il coinvolgimento di Donald Trump, sulla cui moralità credo non si facessero illusioni neanche i suoi sostenitori: gli scandali sessuali da soli non troncano carriere politiche; se un leader è forte andrà avanti lo stesso, se è debole conoscerà, magari in tempi più brevi, la caduta che avrebbe conosciuto comunque. Il vero punto del caso Epstein è l’esistenza di un’élite internazionale ormai convinta della disuguaglianza tra gli esseri umani. Persone ricche e potenti sicure di poter disporre del corpo e della vita di altre persone, spesso povere e fragili. Leader convinti di vivere in un’assoluta impunità. Un ambiente da Squid Game, in cui un pugno di uomini dispone della massa, pescando a scelta le vittime. Imperdonabile che in queste élite ci siano esponenti della cultura progressista, per cui il rispetto delle vite altrui e l’uguaglianza tra gli esseri umani dovrebbero essere principi irrinunciabili. Su Bill Clinton e su Peter Mandelson ci eravamo da tempo fatti un’idea. Noam Chomsky è stato difeso dalla moglie, non ci sono prove che abbia frequentato l’entourage di Epstein, ma la sua solidarietà al carnefice — «ho visto il modo orribile in cui vieni trattato dalla stampa e dal pubblico... l’isteria che si è creata riguardo all’abuso delle donne ha raggiunto il punto in cui anche solo mettere in discussione un’accusa è un crimine peggiore dell’omicidio» — segna la caduta di un mito.
12 febbraio 2026
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