La società di Frankenstein: l’intervista a Ian McEwan
Parla il romanziere, da poco tornato in libreria con «Quello che possiamo sapere» (Einaudi): «L’opera di Mary Shelley per la prima volta, in letteratura, fa emergere l’idea che sia possibile fabbricare una nuova creatura. Salvo rendersi conto che quella creatura può sfuggire di mano». Ecco quali sono i pericoli