Metafisica e altre mostre per l’Olimpiade dell’arte su «la Lettura» (in edicola e App)
Corriere della Sera - Cultura

Metafisica e altre mostre per l’Olimpiade dell’arte su «la Lettura» (in edicola e App)

Domenica 11 gennaio 2026
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Il nuovo numero, con la copertina da collezione firmata da Luigi Serafini dedicata ai 150 anni del «Corriere della Sera», gli appuntamenti d’arte e cultura che accompagnano l’evento sportivo

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Metafisica e altre mostre per l’Olimpiade dell’arte su «la Lettura» (in edicola e App)

di IDA BOZZI

Il nuovo numero, con la copertina da collezione firmata da Luigi Serafini dedicata ai 150 anni del «Corriere della Sera», gli appuntamenti d’arte e cultura che accompagnano l’evento sportivo

La copertina de «la Lettura» #737 firmata da Luigi Serafini

L’impresa sportiva, il senso plastico del corpo, le performance atletiche hanno sempre ispirato la creazione artistica, e il focus che apre «la Lettura» #737 è un viaggio in anteprima che presenta gli eventi d’arte e cultura che accompagnano l’ormai vicina Olimpiade di Milano Cortina (dal 6 al 22 febbraio, seguita dal 6 al 15 marzo dalla Paralimpiade) e riflette sul peso storico e simbolico della manifestazione sportiva globale.

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Il focus si apre con le esposizioni d’arte, a cominciare dalla mostra Metafisica/Metafisiche, curata (e raccontata su «la Lettura») da Vincenzo Trione, diffusa in quattro sedi a Milano e dedicata ai grandi dell’avanguardia: a Palazzo Reale, dal 28 gennaio, saranno esposte 400 opere di figure chiave del Novecento come Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Filippo de Pisis e altri; al Museo del Novecento il focus sarà su Milano Metafisica, sul rapporto degli artisti con la città; alle Gallerie d’Italia, il reportage fotografico di Gianni Berengo Gardin, Morandi e noi. 1, sull’atelier di Giorgio Morandi a Bologna; per continuare, con Morandi e noi. 2, a Palazzo Citterio, con il tributo inedito di William Kentridge all’artista bolognese. Ma altre mostre attraversano i luoghi dei Giochi: tra Milano, Cortina, la Valtellina, Rovereto (Trento) e Venezia si può seguire il viaggio della fiaccola dell’arte, con gli appuntamenti più salienti, come quello con i Macchiaioli al Palazzo Reale di Milano o la mostra Sport al Mart di Rovereto, e così via. Sensazionali le mostre «olimpiche», e spettacolari gli eventi d’apertura e chiusura dei Giochi, raccontati sul supplemento: la doppia cerimonia d’apertura, a Milano e Cortina, con la direzione artistica di Marco Balich, e la chiusura all’Arena di Verona, con la coreografia di Diego Tortelli.

Fondamentale, in tempi di tensioni internazionali, conoscere il senso simbolico e politico dei Giochi, a partire dalla prima edizione moderna ad Atene nel 1896, passando per Berlino 1936, fino a Sochi, in Russia, nel 2014: lo storico contemporaneo Umberto Tulli, in un’intervista, propone un viaggio nella storia dell’Olimpiade. Infine, un’infografica attraversa gli oltre cent’anni dei Giochi olimpici invernali e delle loro discipline.

Molti i temi del numero: nei Libri, l’intervista a Paul Murray, di cui torna in libreria dal 13 gennaio Skippy muore, riproposto da Einaudi Stile libero; e il testo di Eshkol Nevo che narra l’ispirazione e le reazioni al suo romanzo Nostalgia che torna per Gramma Feltrinelli sempre dal 13; nell’App, il Tema del Giorno è un ritratto dello scrittore firmato da Davide Frattini.

Proseguono anche le iniziative per i 150 anni del «Corriere», dal 1876 al 2026, con pagine speciali sulla storia del quotidiano. In libreria per Garzanti il volume Dura un attimo il giorno, che raccoglie gli scritti sul «Corriere» e sui supplementi, dal 2017 al 2025, di una delle firme più prestigiose e affezionate del giornale, Claudio Magris: Ermanno Paccagnini ripercorre il «viaggio nel tempo» dello scrittore nei territori del ricordo e della letteratura. Lo speciale dell’anniversario prosegue con un nuovo capitolo: nello scorso numero Gianluigi Colin ha indagato il rapporto tra il giornale e l’arte, ora l’intervento di Pierluigi Allotti torna a quella domenica 5 marzo 1876 quando per la prima volta uscì il «Corriere», 15 mila copie subito esaurite, e al giornalismo moderno e imparziale voluto da Eugenio Torelli Viollier, fondatore e direttore. Continua anche la serie delle Copertine da Collezione, vetrine d’autore che fino a marzo racconteranno il «Corriere» con lo sguardo di grandi artisti: la copertina #737 è enigmatica come l’opera del suo autore, Luigi Serafini, il genio dell’intraducibile e fantastico Codex Seraphinianus (1981), e porta in scena un quotidiano «vivente», monumento all’informazione.

Oltre al nuovo numero in anteprima al sabato, l’App de «la Lettura» propone tutto l’archivio dal 2011; ogni giorno un extra, il Tema del Giorno; la sezione Originals con testi di autori internazionali nella loro lingua originale. L’App si può scaricare da App Store (per iPhone e iPad) e Google Play (per i dispositivi Android). In alternativa, si può avviare la sottoscrizione a partire da qui. Una volta fatto, il supplemento e l’archivio sono consultabili anche via web da pc e Mac a partire dal menu per gli abbonati (in alto a destra dello schermo). E un anno di App si può regalare a partire da questa pagina.

9 gennaio 2026 (modifica il 11 gennaio 2026 | 20:51)

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