L'inviato Barzini alla prima settimana bianca
Era stato il Touring Club Italiano a organizzare «un’avventura» sullo Spluga, con l’arrivo in treno a Chiavenna, poi camion, diligenze, cavalli e slitte, che si concluse a Madesimo con vere e proprie gare di sci
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L'inviato Barzini alla prima settimana bianca
Paolo Fallai | 10 febbraio 2026Era stato il Touring Club Italiano a organizzare «un’avventura» sullo Spluga, con l’arrivo in treno a Chiavenna, poi camion, diligenze, cavalli e slitte, che si concluse a Madesimo con vere e proprie gare di sci
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La Domenica del Corriere ha sempre avuto una straordinaria capacità di anticipare il Novecento e un prezioso supplemento andato in edicola il 28 gennaio segnala le profezie più azzeccate. Ma tra i meriti di questo settimanale c’è anche l’aver individuato con puntualità anche le novità. In questi giorni di olimpiadi invernali è da ricordare che proprio sulla Domenica del Corriere del 12 marzo 1911, un prezioso disegno di Achille Beltrame illustra la prima «settimana bianca» organizzata in Italia. Era stato il Touring Club Italiano, mutuando esperienze simili dei club francesi e svizzeri, a organizzare un’avventurosa «settimana d’inverno» sullo Spluga, con l’arrivo in treno a Chiavenna, poi camion, diligenze, cavalli e slitte, che si concluse a Madesimo con vere e proprie gare di sci.
Il Corriere della Sera, inviò Luigi Barzini a seguire «la grande gara militare di ski per la conquista della Coppa della Regina». «Il coraggio, l’abilità e la forza dei nostri soldati skiatori — scrive Barzini — sono stati messi alla più dura prova contro le ostilità della montagna». Dieci le pattuglie partecipanti a quella che doveva essere una gara antenata del biathlon, con salite impegnative, discese precipitose condite da balzi e capitomboli. «Gli skiatori — continua Barzini — si mettono in ginocchio sul pattino, caricano il fucile, mirano e sparano ai nemici», 30 soldati di cartone schierati a 200 metri. Barzini conclude il suo racconto con la visione di un prodigio, le straordinarie gare di salto sugli ski.
Possiamo ammirare testimonianze di questi esordi in una mostra «Sci e sport invernali» che ospita una selezione della collezione del giornalista Leonardo Bizzarro, curata da Andrea Tomasetig fino al 24 febbraio alla Biblioteca di via del Senato. Libri, riviste, manuali, attrezzature d’epoca e oggettistica «dalla Groenlandia allo Spluga». Solo due anni dopo quel 1911 sarebbe nata la «Federazione Italiana dello Ski», antenata della moderna «Federazione Italiana dello Sci».
10 febbraio 2026
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