Christine Lagarde e la sfida dell’euro digitale
Per la presidente della Banca centrale europea l’euro è un’àncora di stabilità in un sistema monetario mondiale che vede messa in dubbio la centralità del dollaro
Christine Lagarde e la sfida dell’euro digitale
di Ferruccio de Bortoli | 10 febbraio 2026Per la presidente della Banca centrale europea l’euro è un’àncora di stabilità in un sistema monetario mondiale che vede messa in dubbio la centralità del dollaro
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Sono giorni particolarmente intensi per le sorti dell’Unione europea. Da una parte il presidente francese,Emmanuel Macron, che rilancia l’idea di un debito comune, dall’altra l’iniziativa italo-tedesca (meglio non parlare di asse, porta male) favorevole a un impulso per le cooperazioni rafforzate. Il prossimo vertice, in programma giovedì nel castello di Alden Biesen, vicino a Bruxelles, dedicato ai temi della competitività europea vedrà la partecipazione degli ex premier Mario Draghi ed Enrico Letta, autori di due rapporti tanto discussi, oggetto di consenso generale, ma lontani dall’essere tradotti in azioni concrete.
Questo momento di rinnovata consapevolezza europea ha di fronte a sé l’ostacolo del voto all’unanimità, sul quale per esempio il nostro governo è diviso. Per quanto tempo si potrà andare avanti con questo equivoco di fondo? Ieri la presidente della Banca centrale europea Christine Lagardeha insistito sulla necessità di avere al più presto un euro digitale, a completamento del progetto della moneta unica, una cooperazione rafforzata di indubbio successo (ma le perplessità permangono sotto traccia anche nella nostra maggioranza di governo). L’euro, come dice giustamente Lagarde, è un’àncora di stabilità in un sistema monetario mondiale che vede messa in dubbio la centralità del dollaro.
L’introduzione dell’euro digitale costituisce un passaggio fondamentale e irrinunciabile anche per contrastare la concorrenza di altre valute, in particolare quella cinese. Con l’euro digitale i cittadini troveranno un sostituto perfetto del contante. Nel senso che i pagamenti potranno avvenire, nell’anonimato, anche offline. E a costi più bassi. Una libertà in più. E un importante fattore competitivo. Tra i primi dieci sistemi di pagamento mondiali non esiste una società europea. Ogni volta che facciamo un acquisto diamo un obolo agli altri, soprattutto agli americani. Un paradosso economico e politico.
Iscriviti alle newsletter di L'Economia
Le idee di Ferruccio de Bortoli e Daniele Manca
I fatti e le persone letti attraverso la lente dell'economia.
E non dimenticare le newsletter
L'Economia Opinioni e L'Economia Ore 18
10 febbraio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi pubblicatiStellantis tra coraggio e scelte sbagliate
Lunedì 9 febbraio 2026Quanti sono (realmente) gli evasori totali
Venerdì 6 febbraio 2026Spread, quella parità (insperata) con la Germania
Giovedì 5 febbraio 2026
Roma, Berlino e la UE semplificata
Martedì 10 febbraio 2026 di Giuliano AmatoPer una genitorialità «assistita»
Lunedì 9 febbraio 2026 di Giancristiano DesiderioC'era una volta un luogo sicuro: la scuola
Lunedì 9 febbraio 2026 di Paolo Di StefanoSe le colpe sono sempre degli altri
Lunedì 9 febbraio 2026 di Giovanni BianconiSicurezza e dubbi sulle norme
Lunedì 9 febbraio 2026 di Giusi FasanoLa giustizia fai da te e il grande abbaglio
Domenica 8 febbraio 2026 LEGGI TUTTI Frammenti"Economia, politica, società: il punto sulle notizie del giorno a partire dai dettagli che le compongono - frammenti in grado di illuminare la realtà più profonda delle cose".
Frammenti, giorno per giorno.