Bolzano, il Teatro la Ribalta presenta la 17esima rassegna di Corpi Eretici: «O siamo bravi o non lo siamo. Non sopportiamo più la parola poverini»
Corriere della Sera - Cultura

Bolzano, il Teatro la Ribalta presenta la 17esima rassegna di Corpi Eretici: «O siamo bravi o non lo siamo. Non sopportiamo più la parola poverini»

Domenica 27 settembre 2026
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Il direttore artistico Antonio Viganò e lo slogan scelto: «Ribellarsi è giusto»

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Bolzano, il Teatro la Ribalta presenta la 17esima rassegna di Corpi Eretici: «O siamo bravi o non lo siamo. Non sopportiamo più la parola poverini»

di Silvia M. C. Senette

Il direttore artistico Antonio Viganò e lo slogan scelto: «Ribellarsi è giusto»

«Non siamo speciali per niente: o siamo bravi o non lo siamo. Ci scoccia essere un’eccezione, non possiamo più sopportare la parola “poverini”». Non usa mezzi termini AntonioViganò, direttore artistico e fondatore della compagnia Teatro La Ribalta di Bolzano. Presentando la 17° rassegna di «Corpi eretici», il regista rivendica la dignità professionale di attrici e attori della compagnia, scagliandosi contro le etichette di «teatro sociale», «abilismo linguistico» e contro «le prassi assistenziali che ancora condizionano il mondo della cultura». «Se la narrazione parla di “corpi non conformi”, la disabilità smette di essere un difetto individuale e diventa una condizione sociale e politica: è il contesto economico e culturale che rende un individuo disabilitato, escludendolo e marginalizzandolo. Per noi fare teatro è un atto concreto di ribellione contro la tirannia della perfezione, l’inseguimento della prestazione a ogni costo e il conformismoimperante».

La nuova stagione 2026/27 si intitola non a caso «Ribellarsi è giusto»: uno slogan che si traduce in un cartellone denso di linguaggi provocatori, ricerca formale ed estetica contemporanea. «È un tempo sospeso e necessario che ci concediamo per ragionare insieme sulle tematiche e sui progetti che stanno a cuore all’intera comunità, abbattendo barriere materiali e culturali di ogni tipo», sottolinea il presidente Paolo Grossi tracciando il bilancio di una cooperativa d’eccellenza che conta oggi 17 dipendenti stabilmente assunti e un calendario con oltre 50 repliche in programma su tutto il territorio nazionale. «Per favorire l’incrocio dei diversi pubblici e stimolare la partecipazione, la programmazione circolerà su diversi palcoscenici della città: il Teatro Comunale di Gries, il Teatro Cristallo, la Casa della Cultura e il Parco dei Cappuccini, avvalendosi della stretta collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano e il Südtiroler Kulturinstitut».

Ad aprire la stagione è stato ieri il Teatro tascabile di Bergamo con Valzer, opera di strada su trampoli in scena al Parco dei Cappuccini. Il 2 ottobre al Teatro Cristallo, alle 20, l’attore MarcoBaliani porterà in scena il suo celeberrimo Kohlhaas, pietra miliare del teatro di narrazione con oltre 1.100 repliche. Il 22 ottobre alla Casa della Cultura la compagnia La Ribalta presenterà la propria versione de La Tempesta di Shakespeare, mentre il 29 ottobre a Gries andrà in scena l’Edipo Re del Teatro dei Venti, allestito assieme ai detenuti della Casa Circondariale di Castelfranco Emilia. Novembre vedrà protagonisti, il 7, lo spettacolo Ho un dolorino qui del Collettivo L’Oort, vincitore della quinta edizione del Futura Festival dedicato agli under 35, e Anna Cappelli con l’attrice Valentina Picello, il 19 novembre al Comunale di Gries. Dal 16 al 18 dicembre al Cristallo debutterà la nuova produzione Cenerentola, realizzata dal Teatro La Ribalta assieme al Metastasio di Prato. L’anno nuovo si aprirà il 15 gennaio a Gries con la trasposizione per marionette e teatro di figura di Natale in casa Cupiello curata dai Teatri Associati di Napoli, per poi riproporre il 27 e 28 gennaio al Cristallo Impronte dell’anima, focalizzato sulla memoria storica delle vite negate.

Il percorso proseguirà il 5 febbraio con l’indagine corporea Le cavità del segno della coreografa Marta Bellu, il 4 marzo con il racconto intimo e autobiografico La cura della giornalista e scrittrice Concita De Gregorio su musiche di Erica Mou e l’11 marzo con l’opera Pinocchio nel ventre della balena. Il 7 aprile a Gries il Collettivo Clochart romperà ogni tabù affrontando il tema della sessualità in Vibrod’Amore. Due gli appuntamenti di dialogo al Cristallo: l’incontro Corpi eretici - Corpi etici il 12 gennaio tra Antonio Viganò, l’attrice Arianna Scommegna e il sacerdote eremita Alessandro Dehò, e la tavola rotonda Il bambino reale e quello immaginato l’11 marzo, coordinata dalla ricercatrice in bioetica Deborah Mascalzoni con Paolo Grossi e Karl Dallinger in collaborazione con Unicef e i servizi sociali cittadini.

27 settembre 2026

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