Trentodoc Festival, viaggio nei vigneti di Francesco Moser: l'ex campione di ciclismo apre le porte della sua tenuta
Trentodoc Festival, alla scoperta del metodo classico nella cantina della famiglia Moser
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Trentodoc Festival, viaggio nei vigneti di Francesco Moser: l'ex campione di ciclismo apre le porte della sua tenuta
di Matteo SannicolòTrentodoc Festival, alla scoperta del metodo classico nella cantina della famiglia Moser
L'assessora Zanotelli con Franco Moser e il figlio Carlo
Dalle cantine ai vigneti, passando per il racconto delle diverse fasi di produzione e per una degustazione. Il Trentodoc Festival entra nel vivo anche attraverso gli incontri con i produttori e le visite nei luoghi dove nascono le bollicine trentine. Ieri l’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, ha incontrato operatori e ospiti del festival per fare il punto sulle prospettive del comparto. «Quello che sto raccogliendo in questi giorni è soprattutto la soddisfazione degli operatori e, insieme, una forte voglia di continuare a promuovere il Trentodoc, portare in alto i nostri vini e investire sulfuturo», ha spiegato Zanotelli. Sul tavolo, oltre alle prospettive del mercato e agli investimenti, ci sono questioni più concrete che riguardano quotidianamente le aziende, dalle fitopatie alla disponibilità di acqua, fino all’accoglienza dei visitatori nelle cantine. Il modo di conoscere il vino, infatti, è cambiato: chi arriva in Trentino non si limita più alla degustazione, ma può entrare nelle aziende, vedere i vigneti e conoscere le tecniche di lavorazione. «Quando una persona entra in una cantina, incontra chi produce, assaggia un vino e poi guarda il vigneto da cui nasce, non sta semplicemente degustando: sta conoscendo una parte del Trentino», ha osservato l’assessora.
Tra gli incontri della giornata anche quello con FrancescoMoser. Insieme al figlio Carlo, il campione trentino ha accompagnato Zanotelli nella cantina di famiglia, raccontando alcune fasi della produzione del metodo classico. Un incontro nel quale il vino si è intrecciato inevitabilmente con il ciclismo e con i ricordi della carriera di Moser. «Vengono a visitare la cantina, fanno la degustazione e vedono anche la campagna. E per molti è una scoperta capire che il metodo classico trentino resta per anni in bottiglia e che dietro ci sono tutta una serie di operazioni», ha raccontato Moser. È attraverso esperienze di questo tipo che il Trentodoc Festival prova a raccontare il territorio: non solo attraverso il calice, ma entrando nelle cantine, incontrando chi produce e mostrando direttamente i luoghi da cui parte tutta la filiera.
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27 settembre 2026 ( modifica il 27 settembre 2026 | 15:41)
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