Firenze, il debutto dei Nouveaux Ballets Russes al Maggio
Al Teatro del Maggio, il 14 marzo 2027, l’esordio della nascente compagnia con la prima mondiale della coproduzione de Il lago dei Cigni di Čajkovskij. Fuorest: «Progetto innovativo e un investimento per il futuro»
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Firenze, il debutto dei Nouveaux Ballets Russes al Maggio
di Caterina Ruggi d'AragonaAl Teatro del Maggio, il 14 marzo 2027, l’esordio della nascente compagnia con la prima mondiale della coproduzione de Il lago dei Cigni di Čajkovskij. Fuorest: «Progetto innovativo e un investimento per il futuro»
Una nuova compagnia di balletto a Firenze. Debutteranno al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino i Nouveaux Ballets Russes, formazione internazionale riunita e finanziata dalla New Generation Foundation. «È la realizzazione di un piccolo grande sogno, che arricchisce ulteriormente la vocazione internazionale del Maggio», dice il sovrintendente Carlo Fuortes, che aggiunge: «Credo che questo progetto di straordinario valore simbolico, innovativo anche per la rara collaborazione tra un teatro pubblico e una fondazione privata, sia un investimento per il futuro. Credo sia pensare in modo strategico alla danza nella nostra programmazione, in particolare da quando il corpo di ballo èstato chiuso».
Al Teatro del Maggio, il 14 marzo 2027, l’esordio della nascente compagnia con la prima mondiale della coproduzione de Il lago dei Cigni di Pëtr Il'ič Čajkovskij (a 150 anni dalla sua prima rappresentazione al Bol’šoj di Mosca), con la coreografia firmata dalla star del balletto Xander Parish, la regia di Jean-Romain Vesperini, i costumi di Alain Blanchot, le scene di Bruno de Lavenère, il video design di Étienne Guiol. In buca, alla guida dell’Orchestra del Maggio, ci sarà il maestro James Conlon.
L’ambizione è riproporre lo spirito internazionale e multidisciplinare con cui Sergej Djagilev agli albori del 1900 abbatté i confini tra le arti chiamando i maggiori creativi dell’epoca (da Pablo Picasso a Henri Matisse e Coco Chanel) a esplorare le possibilità espressive del balletto in produzioni audaci e di forte impatto visivo che mescolavano danza, musica, arti visive, moda e tecnologia. Su quell’ispirazione, il nuovo allestimento del Lago dei cigni - che sarà ambientato nella Parigi fine Ottocento e farà convivere la coreografia originale di Petipa con elementi innovativi - integrerà tecniche innovative di projection mapping, immagini digitali e scenografia olografica funzionali a creare un mondo immersivo plasmato dall’illusione.
«La New Generation Foundation apre un nuovo capitolo della sua storia, ampliando il suo impegno nell’opera, nella musica e nel teatro con ambizioni a lungo termine per nuove produzioni e tournée internazionali», dice Roger Granville, presidente e cofondatore della New Generation Foundation che ha trovato in «Firenze, culla del Rinascimento, dalle cui corti rinascimentali nacque il balletto, cornice naturale di questo rinnovamento». Oggi nelle sale del lirico fiorentino le audizioni per il corpo del ballo che affiancherà danzatori di fama internazionale, come Joy Womack, Vsevolod Maievskyi, Boris Zhurilov e Anastasia Matvienko.
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25 settembre 2026
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