Festa del Cinema di Roma 2026, ecco il programma: in arrivo Javier Bardem, Jenna Ortega, Naomi Watts e Deva Cassel
La ventunesima edizione è in programma dal 13 al 25 ottobre. Diciotto i film nel Concorso internazionale Progressive Cinema. Tra gli ospiti Louis Garrel, Paul Bettany, Kim Kardashian, Julianne Moore e Charlotte Gainsbourg
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Festa del Cinema di Roma 2026, ecco il programma: in arrivo Javier Bardem, Jenna Ortega, Naomi Watts e Deva Cassel
di Natalia DistefanoLa ventunesima edizione è in programma dal 13 al 25 ottobre. Diciotto i film nel Concorso internazionale Progressive Cinema. Tra gli ospiti Louis Garrel, Paul Bettany, Kim Kardashian, Julianne Moore e Charlotte Gainsbourg
Javier Bardem, riceverà il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema 2026
«Sarà la Festa più ampia di sempre, la più diffusa in città, e contiamo di superare le 100mila presenze registrate nell’edizione 2026». Così il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi – dopo il grande applauso chiesto in ricordo di Fulvio Lucisano, scomparso il mese scorso, e Silvia D’Amico, morta nella notte a Roma – ha aperto la presentazione della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre.
Apre Paolo Genovesi con «Il rumore delle cose nuove»
Un’edizione che si annuncia sotto lo sguardo di Monica Vitti (nella locandina ufficiale) fotografata da Sergio Strizzi sul set de L’eclisse di Michelangelo Antonioni. A novantacinque anni dalla nascita, l’attrice romana accompagna – idealmente – star, registi, produttori cinematografici e pubblico lungo il red carpet all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, storico quartier generale della manifestazione diretta da Paola Malanga. Dove la parata di film (circa 150 in tutto) partirà con un titolo italiano: «Il rumore delle cose nuove», nuovo film di Paolo Genovese – inserito nella sezione Grand Public – con Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce e Claudio Santamaria. «Quella di aprire il festival con un titolo che rappresenta il nostro paese è una scelta precisa – ha commentato Nastasi – per rivendicare la grande capacità di fare cinema in Italia. Io sono tra quelli che, a differenza di tanti, ritiene che il nostro cinema sia di qualità e che i nostri produttori siano eccellenti, lo dimostra la selezione di questa edizione».
Premi alla Carriera per Javier Bardem e Tessa Ross
Cinquantacinque i Paesi partecipanti e in arrivo una carrellata di star internazionali. Su tutte Javier Bardem, che riceverà il Premio alla Carriera dalle mani del regista italiano premio Oscar Paolo Sorrentino. L’attore spagnolo (Oscar per «Non è un paese per vecchi» di Joel ed Ethan Coen), presenterà al pubblico la proiezione di «El ser querido» di Rodrigo Sorogoyen, in programma nella sezione Best of 2026. Altro premio, sempre alla carriere ma questa volta dietro le quinte dell’industria cinematografica, va a Tessa Ross: la produttrice britannica, candidata all’Oscar per «Conclave», riceverà l’Industry Lifetime Achievement Award (a consegnarle il riconoscimento sarà proprio il regista di «Conclave», Edward Berger).
Le star e le prime mondiali
Lungo l'elenco di star in arrivo. Jenna Ortega, protagonista dell'atteso «Klara and the Sun» diretto da Taika Waititi; Louis Garrel, nel cast del film «Vincent» di Éric Toledano e Olivier Nakache; Paul Bettany, in versione supereroe tra i protagonisti di «Marvel Vision Quest». E ancora, Kim Kardashian e Naomi Watts per la premiere mondiale del primo episodio della seconda stagione della serie «All's Fair»; Jesse Eisenberg, Julianne Moore e Paul Giamatti per «The debut»; Charlotte Gainsbourg per la prima mondiale di «Riverrun» di Philippe Parreno; Deva Cassel per la world premiere di «Le fantome de l'Opéra» di Alexandre Castagnetti.
I 18 film in concorso
Diciotto i titoli selezionati nel Concorso internazionale Progressive Cinema (tre sono italiani): «Brianza» di Simone Catania, «Ceniza en la boca» (Ashes) di Diego Luna, «Closure» di Michał Marczak, «Congo Boy» di Rafiki Fariala, «Dua» di Blerta Basholli, «Eurotrash» di Frauke Finsterwalder, «Gæsten» (The Guest) di Mads Mengel, «Giorni felici» di Susanna Nicchiarelli, «I Love Boosters» di Boots Riley, «I See Buildings Fall Like Lightning» di Clio Barnard, «The Life and Deaths of Wilson Shedd» di Tim Blake Nelson, «Mustang» di Kasia Smutniak, «Sants» di Mikel Gurrea, «Skejtanjeto ne e za devojčinja» (Skateboarding Is Not for Girls) di Dina Duma, «Thit-Thee Khu» (Fruit Gathering) di «Aung Phyoe, Uļa» (Ulya) di Viesturs Kairišs, «Voilà, c’est fini» di Gustave Kervern, «Yesterday the Eye Didn’t Sleep» di Rakan Mayasi.
Le donne protagoniste
«Sono felice che le donne siano sempre più presenti alla Festa del Cinema, sia come registe che come soggetti di film, girati anche da registi uomini – ha voluto precisare la direttrice Malanga –. Per me quello femminile è uno sguardo irrinunciabile». Tra i prodotti al femminile che saranno presentati in anteprima c'è anche la serie «La famiglia Panini - L'avventura delle figurine», scritta da Monica Zapelli e diretta da Letizia Lamartire (in onda prossimamente in prima visione su Rai 1 e su Rai Play). Su questa scia si inseriscono due degli appuntamenti realizzati in collaborazione con «Alice nella città», festival cinematografico parallelo dedicato alle nuove generazioni (in programma sempre dal 13 al 25 ottobre a Roma): l'anteprima di «Se domani non torno» di Paola Randi, dedicato alla vicenda di Giulia Cecchettin, e l'arrivo di Susan Sarandon arriverà per «The Accompanist» di Zach Woods e per ricevere il Womenlands Excellence Award.
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25 settembre 2026 ( modifica il 25 settembre 2026 | 15:54)
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«Alice nella Città» torna a Roma tra nuovi talenti e star internazionali: attesi Susan Sarandon, Jeremy Renner e Barry Keoghan
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