«Live in BO», a San Giorgio di Piano la musica raccontata dall’obiettivo di Michele Nucci
Nella biblioteca comunale la mostra con gli scatti del fotografo del «Corriere di Bologna» scomparso un anno fa
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«Live in BO», a San Giorgio di Piano la musica raccontata dall’obiettivo di Michele Nucci
di Redazione onlineNella biblioteca comunale la mostra con gli scatti del fotografo del «Corriere di Bologna» scomparso un anno fa
Per oltre quarant’anni Michele Nucci ha immortalato la storia musicale di Bologna, restituendo nelle sue foto non soltanto la cronaca di un concerto, ma anche l’anima pulsante di una città intera. Quella che si apre nella sua San Giorgio di Piano oggi è una mostra per celebrare il professionista ma anche l’amico, il parente, il collega che se ne è andato prematuramente lasciandoci più soli. Verrà inaugurata alle 18.30 nella Biblioteca comunale in piazza Indipendenza 1. L’ingresso poi sarà sempre libero, durante gli orari d’apertura delle sale.
Quarant'anni di concerti in città
Michele Nucci era il nostro fotografo, il fotografo del «Corriere di Bologna» e ci ha lasciato un giorno d’ottobre dell’anno scorso per le complicanze di un grave incidente stradale. La mostra che apre giovedì si intitola «Live in BO», è curata dal fotogiornalista Gabriele Fiolo e raccoglie gli scatti dal vivo fatti da Michele in più di quarant’anni di concerti in città. Davanti al suo obiettivo sono passati Tina Turner, l’unica ritratta in bianco e nero, Fiorella Mannoia, Francesco Guccini, Lucio Dalla, Venditti, Giorgia, Cremonini e tantissimi altri. «Live in BO» raccoglie una selezione di immagini che attraversano decenni di musica dal vivo, intrecciando generi, mode e generazioni. Dai primi concerti nei club fino ai grandi eventi nelle piazze di una Bologna che ha saputo accogliere musicisti internazionali e far crescere talenti locali, creando un dialogo continuo tra passato e presente.
Un video e le canzoni che amava
Nei suoi scatti non ritroviamo solo il volto di un artista, ma anche l’atmosfera che si respirava in quel concerto, la tensione che forse precedeva un accordo. Ed ecco alternarsi rughe di concentrazione, sorrisi improvvisi, la tensione di un respiro prima di un acuto: dettagli che raccontano la realtà di chi vive la musica con uno speciale trasporto. Michele ai concerti non voleva mancare mai. La musica era una sua grande passione. Una di tante, sì, ma una delle più forti. E non a caso, ci sarà una partitura musicale ad accompagnare l’appuntamento di questo pomeriggio. Gli amici che suonavano con lui saranno protagonisti di un dj set. E poi, oltre alle 34 foto in mostra, ce ne saranno molte di più raccolte in un video che racconterà la storia della musica a Bologna attraverso lo sguardo di Nucci e che avrà come base i brani scelti dai figli di Michele tra quelli che il padre custodiva nel suo iPod. Musica nella musica, come sarebbe piaciuto a Michele.
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24 settembre 2026
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