Il Testoni Ragazzi riparte all'insegna delle fiabe e del mistero
Presentata la nuova stagione: 86 spettacoli, 288 repliche e 5 nuove produzioni de La Baracca. Temi ricorrenti l'amicizia e la paura dell'errore, con rassegne specifiche dedicate ai bambini. «Abbiamo scelto la fiaba perché la fiaba è il luogo dei ribelli» ha spiegato il direttore Bruno Cappagli citando Paola Zannoner
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Il Testoni Ragazzi riparte all'insegna delle fiabe e del mistero
di Paola GabrielliPresentata la nuova stagione: 86 spettacoli, 288 repliche e 5 nuove produzioni de La Baracca. Temi ricorrenti l'amicizia e la paura dell'errore, con rassegne specifiche dedicate ai bambini. «Abbiamo scelto la fiaba perché la fiaba è il luogo dei ribelli» ha spiegato il direttore Bruno Cappagli citando Paola Zannoner
Un Minuto (Greco)
Sono magie. Sono fiabe. Sono sguardi aperti. Allargati. E non a caso la stagione 2026/2027 de La Baracca al Teatro Testoni Ragazzi porta come claim «Dove lo sguardo si allarga». Un invito ad allargare gli orizzonti. Quelli fuori e quelli dentro di noi. Tutto questo già a partire dal weekend da venerdì 25 a domenica 27 settembre. Un’intensa tre giorni con al centro la nuova produzione della compagnia di casa, La Baracca, dal titolo C’era una volta… a teatro. Viaggio sorprendente nelle fiabe italiane. In questa occasione gli spazi di via Matteotti 16 si trasformano in luoghi ricchi di mistero con una performance itinerante in cui bosco, notte, confine contribuiscono a creare l’ambientazione sospesa, magica. Un’avventura in cui il pubblico, tutt’altro che passivo, è invitato a entrare. Per perdersi, volendo, dove il perdersi è inteso come percorso di crescita. Lo spettacolo è rivolto a un pubblico dai 4 anni in su (e per «su» s’intende anche cent’anni), la regia è di Bruno Cappagli e vede impegnato il cast artistico della compagnia (venerdì 25 alle 20.30. Sabato 26 repliche dalle 16 alle 20.30, domenica dalle 9.45 alle 18.15).
Su il sipario dal 10 ottobre
Quanto alla stagione per famiglie, il sipario si alzerà il 10 ottobre e il cartellone conta 86 spettacoli in 288 repliche. Tra questi, 5 sono nuove produzioni de La Baracca e 40 compagnie nazionali e internazionali ospiti. Tornano poi gli spazi a libera frequentazione di Teatro Aperto (il via il 5 ottobre), le attività a ingresso gratuito e, più in là, il festival internazionale «Visioni di futuro, visioni di teatro…» (9-15 marzo) e «Atmosferico. Il tempo che ho dentro», la rassegna dedicata al pubblico adolescente (13-15 maggio).
A illustrare le nuove produzioni de La Baracca è il direttore artistico Bruno Cappagli che, soffermandosi sullo spettacolo di apertura di stagione, spiega che «è nato da una lunga ricerca sulla fiaba in cui abbiamo coinvolto esperte della fiaba come Milena Bernardi, Anna Paola Corradi e Marina Manferrari e un grande narratore come Marco Baliani». Per il motivo della scelta del tema, invece, ha usato un’affermazione di Paola Zannoner: «La fiaba è il luogo dei ribelli». Gli altri titoli de La Baracca sono Soluzioni nascoste, un gioco tra istinto e ragionamento, Un minuto, riflessione poetica sul tempo, La ballata del Minotauro, per riflettere sulla necessità del confronto, e Le margherite hanno i petali dispari, sul valore delle relazioni.
I temi trattati sono moltissimi. Ricorre spesso l’amicizia, la paura dell’errore, ma anche biografie di figure importanti. Come quella di Marie Curie del Dispari Teatro di Cuneo, per ricordare la grande scienziata, ma anche la pioniera dell’emancipazione femminile. Non mancano i laboratori, lo sguardo sulle scuole di ogni grado e, non ultimo, quello sulla parità di genere. In coerenza con la Certificazione per la Parità di Genere che la cooperativa ha ottenuto ad agosto. Un altro passo a favore di un’accessibilità nel senso più ampio sottolineata dall’assessore Daniele Del Pozzo che di questa realtà loda «l’assenza di sbarramento dovuto alle possibilità economiche, l’attenzione per le pari opportunità di genere e per le persone con diverse abilità. Un modo di guardare alla cultura che è strettamente affine alla sensibilità del Comune di Bologna». Tutte le info su testoniragazzi.it.
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22 settembre 2026
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