Quando la parodia diventa realtà
Corriere della Sera - Cultura

Quando la parodia diventa realtà

Lunedì 21 settembre 2026
2 visualizzazioni

La parodia è il travestimento burlesco di un capolavoro ampiamente riconosciuto: la Gioconda con i baffi, Frankenstein Junior di Mel Brooks, Ultimo tango a Zagarolo con Franco e Ciccio. Nel 1959, Umberto Eco capovolse il romanzo di Nabokov e Lolita diventò Nonita.

Pensioni di reversibilità, dal 2027 salgono gli importi: ecco come cambierà l’assegno

Quando la parodia diventa realtà

Paolo Di Stefano | 21 settembre 2026

La parodia è il travestimento burlesco di un capolavoro ampiamente riconosciuto: la Gioconda con i baffi, Frankenstein Junior di Mel Brooks, Ultimo tango a Zagarolo con Franco e Ciccio. Nel 1959, Umberto Eco capovolse il romanzo di Nabokov e Lolita diventò Nonita.

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Il nuovo numero della rivista «La Biennale di Venezia», diretta da Luigi Mascheroni, è dedicato alla parodia e contiene un saggio dello scrittore argentino Alberto Manguel, amico di Borges e suo lettore ad alta voce per qualche anno. La parodia è il travestimento burlesco di un capolavoro ampiamente riconosciuto: la Gioconda con i baffi, Frankenstein Junior di Mel Brooks, Ultimo tango a Zagarolo con Franco e Ciccio. Nel 1959, Umberto Eco capovolse il romanzo di Nabokov e Lolita diventò Nonita. Non più l’attrazione per una ragazzina («Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta…»), ma un inno alla vecchia Nonita: «Nonita. Fiore della mia adolescenza, angoscia delle mie notti. Potrò mai rivederti. Nonita. Nonita. Nonita…». Secondo Manguel esistono diversi tipi di parodia: sfottò, satira, caricatura, finta imitazione. Lo sfottò è il più frequente. Il critico e saggista Giampaolo Dossena intitolò T’odio empia vacca un suo libro, facendo il verso al solenne incipit «T’amo, o pio bove». Anche Toti Scialoja, il poeta giocoso per eccellenza, si divertì a sfottere Carducci: «T’amo, pio bue. / Anzi ne amo due». E Flaiano si prese gioco del suo conterraneo D’Annunzio, scrivendo una «Lettera d’autunno» che cominciava così: «Piove sul sottoscritto. / Piove sul mittente. / Piove sul latore della presente». Ci sono innumerevoli modi di ridere. Lo sa il poeta-veterinario Stefano Giometti, che ricordandosi di Flaiano, di Campanile e di Marcello Marchesi ha scritto una serie di aforismi e affini sotto il titolo misantropico Odio il prossimo e anche quello dopo (Francesco Tozzuolo Editore di Perugia). Non sono autentiche parodie ma giochi di parole, freddure, scarti ironici di frasi fatte. I politici della Prima Repubblica? «Sono ancora sulla cresta dell’onta». Lo scoiattolo incazzato? «S’inalbera». Crisi in segheria? «Licenziati in tronco». Un lapsus freudiano? «Lei non sa chi sogno io!». L’idraulico? «Vorrei avere la sua liquidità». Lo sviluppo del Mezzogiorno? «Mezzogiorno e un minuto». American dream? «È l’incubo di tutti gli altri». Quest’ultima battuta, che sembra una boutade innocente, è purtroppo realtà. Manguel osserva che «il nostro mondo sembra una parodia». Una parodia dei valori democratici, una «perversa assurdità». Impossibile da parodiare.


21 settembre 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Editoriali e commenti di oggi di Paolo Di Stefano

Quando la parodia diventa realtà

Lunedì 21 settembre 2026 di Alessandro Beulcke *

L'energia non ha partito

Lunedì 21 settembre 2026 di Elvira Serra

Buon lavoro a Brilli, ma manca Cucciari

Domenica 20 settembre 2026 di Danilo Taino

La guerra ibrida di Putin

Domenica 20 settembre 2026 di Francesco Menna *

Tutelare i bimbi, senza polemiche

Domenica 20 settembre 2026 di Paolo Fallai

«Occupy wall street», i foschi presagi del 2011

Domenica 20 settembre 2026 LEGGI TUTTI

Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione

Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.

Iscriviti

Condividi questo articolo