«Crossing Peace», arte e musica volano sull'acqua: un sogno sull'Arno dell'artista partenopea Anna Corcione
Una coppia napoletana, Anna e Luisa Corcione, alla regia (ed opere) dell'evento in programma a Firenze con musiche live di Peppe Voltarelli, Finaz, Luca Ciarla, Elena Mirandola, Simone Giuliani e Paolo Baglioni
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«Crossing Peace», arte e musica volano sull'acqua: un sogno sull'Arno dell'artista partenopea Anna Corcione
di L. Mar.Una coppia napoletana, Anna e Luisa Corcione, alla regia (ed opere) dell'evento in programma a Firenze con musiche live di Peppe Voltarelli, Finaz, Luca Ciarla, Elena Mirandola, Simone Giuliani e Paolo Baglioni
L'artista partenopea Anna Corcione porta sull'Arno un progetto di poesia visiva e musica dedicato alla pace, Crossing Peace, realizzato da Estudio APS in collaborazione con il Circolo Canottieri Firenze nell'ambito dell'Estate Fiorentina del Comune. Crossing Peace si svolge quasi interamente sull'acqua, ideato da Anna Corcione e realizzato con la regia di Luisa Corcione, regista pluripremiata, è un progetto site-specific pensato per
Firenze e per uno dei suoi paesaggi più iconici: l'Arno, con il Ponte Vecchio come quinta naturale.
«Il luogo assume un particolare valore simbolico, ricordando che Ponte Vecchio fu l'unico ponte di Firenze risparmiato dalla distruzione durante la Seconda Guerra mondiale». L'artista che lavora da anni con la poesia visiva e vanta un percorso espositivo internazionale, concepisce per Firenze «un dispositivo scenico nel quale arte visiva, musica e paesaggio urbano
diventano parti di un'unica drammaturgia. L'acqua non è semplicemente lo sfondo dell'evento: diventa materia dell'opera, superficie instabile sulla quale parole e luce appaiono e scompaiono nei suoi riflessi».
«Ascolto», «Tregua» e «Attraversamento» sono alcune delle parole scelte che emergeranno sull'acqua «come segni essenziali». Oppure il messaggio «La pace è il coraggio di non odiare».
E dialoga coi visuals un ensemble di musicisti di rilievo: Peppe Voltarelli, tre volte Premio Tenco, tra i cantautori e interpreti più apprezzati dalla critica; Finaz, frontman della Bandabardò, tra i chitarristi più noti del panorama nazionale; Luca Ciarla, violinista creativo e innovatore nel mescolare jazz, tradizioni mediterranee e contemporanea; Elena Mirandola, violinista versatile, la cui ricerca spazia dalla musica irlandese all'Europa orientale; Simone Giuliani, pianista, arrangiatore e producer attivo tra Italia e Stati
Uniti e Paolo Baglioni, percussionista dalla forte presenza scenica e producer in Toscana.
«Nulla è lasciato al caso», anticipano Anna e Luisa Corcione. Anche la disposizione dei musicisti è parte integrante dello spettacolo: tre saranno su una zattera sull'Arno per suonare «canzoni-testimonianze», con il pianoforte a rappresentare «la coscienza e la memoria» e la chitarra a fare da mediatrice con gli altri attori, i due violinisti, collocati sulle rive opposte del fiume, che evocheranno, invece, la rabbia del conflitto. Sullo sfondo, Ponte Vecchio resta «La Testimonianza» silenziosa, «straordinaria e riconoscibile» all'interno della scena. Crossing Peace dunque affida
all'acqua la fragilità delle parole e alla musica la possibilità di attraversare distanze apparentemente insormontabili, mettendo in scena astrattamente un tentativo di accorciarle. Come andrà a finire ? Bisognerà scoprirlo domani.
Sarà possibile assistere all'evento al Circolo Canottieri Firenze previa prenotazione. «La collaborazione con il Circolo Canottieri assume un valore particolarmente rilevante per il rapporto storico e quotidiano che il Circolo ha con l'Arno: per questa occasione il suo spazio diventa parte dell'intervento artistico concepito per il paesaggio fiorentino e per il dialogo tra
acqua, città, musica e pubblico». Lo spettacolo è domani, 22 settembre, dalle ore 20:00
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21 settembre 2026 ( modifica il 21 settembre 2026 | 18:22)
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