A Rovereto parte il Festival dei piccoli: il teatro per bambine e bambini celebra ogni tipo di bellezza
Corriere della Sera - Cultura

A Rovereto parte il Festival dei piccoli: il teatro per bambine e bambini celebra ogni tipo di bellezza

Lunedì 21 settembre 2026
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Attraverso gli undici spettacoli in programma, il festival accompagna in un viaggio tra rivisitazioni di grandi classici, nuove storie, musica e diversi linguaggi teatrali

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A Rovereto parte il Festival dei piccoli: il teatro per bambine e bambini celebra ogni tipo di bellezza

di Chiara Marsilli

Attraverso gli undici spettacoli in programma, il festival accompagna in un viaggio tra rivisitazioni di grandi classici, nuove storie, musica e diversi linguaggi teatrali

Dal 4 ottobre al 20 dicembre, Rovereto rivolge l’attenzione a bambine e bambini con la nuova edizione del «Festival dei Piccoli» (e delle Piccole): l’appuntamento teatrale organizzato da Elementare Teatro, dedicato a spettatori e spettatrici a partire dai 3 anni. Storie e forme artistiche appositamente ideate per fare apprezzare a tutti e tutte la magia del teatro. Per l’edizione 2026, la direzione artistica di Carolina De La Calle Casanova e Federico Vivaldi guarda alla bellezza «non come a un modello da raggiungere, ma come a un paesaggio da attraversare». Il titolo Belli imperfetti racconta questo. «Vogliamo celebrare le molte bellezze possibili: quelle fragili, disobbedienti, asimmetriche, incompiute; quelle che non chiedono il permesso di esistere, quelle che insegnano ad accogliere ciò che è diverso, storto, inatteso. Educare alla bellezza non significa dire cosa è bello. Significa imparare a riconoscerla».

Attraverso gli undici spettacoli in programma (ogni domenica alle 17 in Sala Filarmonica), il festival accompagna in un viaggio tra rivisitazioni di grandi classici, nuove storie, musica e diversi linguaggi teatrali. Il cartellone si apre con Isola del Tesoro di Ditta Gioco Fiaba, liberamente ispirato al romanzo di Stevenson, per poi proseguire con Hänsel! Gretel! del Teatro dell’Argine, rilettura della classica fiaba. Altri grandi classici portati in scena da un nuovo punto di vista, I musicanti di Brema della compagnia Gli Alcuni e Il vestito nuovo dell’Imperatopo di Accademia Perduta, Pinocchio illustrato del Teatro della Tosse (al Teatro Zandonai) e Lo Schiaccianoci di Ditta Gioco Fiaba (con doppia replica natalizia il 20 dicembre). In più, spettacoli originali e innovativi, ideati per aprire nuovi spazi di pensiero per tutte le età.

Così Il Re Solo di TeatroE è una riflessione ironica sulla condivisione, ABCD’Emozioni di Dispari Teatro porta alla scoperta di gioia, tristezza, rabbia e paura, Cercasi bugie di Armathan Teatro celebra il potere della fantasia, SFavola di Onda Larsen insegna l’importanza di aiutarsi reciprocamente, La strega del bosco, la nuova produzione di Elementare Teatro insegna che diventare grandi non significa non avere paura, ma imparare a orientarsi anche nei momenti difficili. Accanto agli spettacoli, la settima edizione della Tavola Rotondasulla Narrazione Infantile, il 28 novembre all’Urbano Center.

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