Lusso e vip in pieno centro, il Bra Hotel di Bari ottiene una chiave Michelin. Due settimane fa ospitò la premier Meloni
Il riconoscimento è l'equivalente della stessa che la stessa guida assegna ai ristoranti. La proprietaria Angelica Brattoli: «È un risultato che ci spinge a continuare a investire nell'eccellenza e sul territorio»
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Lusso e vip in pieno centro, il Bra Hotel di Bari ottiene una chiave Michelin. Due settimane fa ospitò la premier Meloni
di Lorenzo GilibertiIl riconoscimento è l'equivalente della stessa che la stessa guida assegna ai ristoranti. La proprietaria Angelica Brattoli: «È un risultato che ci spinge a continuare a investire nell'eccellenza e sul territorio»
Il Bra Hotel di Bari entra nella selezione 2026 degli alberghi premiati con una chiave Michelin. Il riconoscimento, annunciato il 18 settembre nell’ambito della nuova selezione mondiale della guida, porta la struttura di via Abate Gimma tra gli hotel italiani distinti da Michelin per la qualità complessiva dell’esperienza di soggiorno.
L’albergo barese era finito sotto i riflettori già all’inizio di settembre, quando aveva ospitato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier aveva pernottato nella struttura nella notte tra il 4 e il 5 settembre, dopo aver partecipato alla manifestazione organizzata al porto di Bari il 4 settembre. La mattina successiva, all’uscita dal Bra Hotel, Meloni era stata attesa da alcune persone per saluti e fotografie.
La chiave è per gli alberghi ciò che la stella Michelin rappresenta nel mondo della ristorazione. Il sistema prevede uno, due o tre riconoscimenti e nasce per distinguere, all’interno della selezione della guida, le strutture considerate più significative dagli ispettori, che effettuano le proprie valutazioni in maniera anonima e indipendente. Tra i criteri presi in esame figurano architettura e design degli interni, qualità e continuità del servizio, personalità della struttura, rapporto tra esperienza e prezzo e capacità dell’hotel di inserirsi nel contesto in cui opera.
Il Bra è una struttura di dieci camere, nel quartiere Murat, a poca distanza dal lungomare e da Bari Vecchia. La stessa guida Michelin, nella scheda dedicata all’hotel, ne sottolinea la posizione nel centro cittadino e l’impostazione contemporanea degli spazi. «La chiave Michelin rappresenta per noi un traguardo straordinario e il riconoscimento di un progetto nato per portare a Bari un nuovo concetto di ospitalità di lusso. È un risultato che condividiamo con tutto il nostro team e che ci spinge a continuare a investire nell’eccellenza e nella valorizzazione del nostro territorio», commenta Angelica Brattoli, proprietaria e vip guest relations manager del Bra Hotel Bari. Un riconoscimento che rafforza la presenza dell’ospitalità pugliese nella selezione internazionale della Michelin e arriva in una fase in cui Bari sta ampliando la propria offerta alberghiera di fascia alta.
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20 settembre 2026
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