Bergamo, tornano le «Lezioni» al Donizetti. Est-Ovest, guerre tra Storia e presente
Dal 14 dicembre 5 incontri sui conflitti tra Oriente e Occidente. Tra i relatori Luciano Canfora e Michela Ponzani. Tanti giovani nel pubblico.
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Bergamo, tornano le «Lezioni» al Donizetti. Est-Ovest, guerre tra Storia e presente
di Camilla BianchiDal 14 dicembre 5 incontri sui conflitti tra Oriente e Occidente. Tra i relatori Luciano Canfora e Michela Ponzani. Tanti giovani nel pubblico.
Forti del successo delle passate edizioni, tornano le Lezioni di Storia al Teatro Donizetti, con l’obiettivo di mantenere i numeri degli scorsi anni (un migliaio di spettatori a incontro) e la capacità di attrarre un pubblico giovane.
Si parte con un nome di tutto rispetto. Sarà Luciano Canfora ad aprire, il 14 dicembre, la quarta edizione della rassegna ideata daEditori Laterza e realizzata in coproduzione con la Fondazione Teatro Donizetti e il sostegno di Bcc Oglio e Serio. Un’anteprima dedicata a «L’arte della guerra tra Oriente e Occidente», nella quale il celebre grecista fornirà una prima chiave di lettura per affrontare il tema al centro del ciclo di incontri di quest’anno. Si guarda al passato per leggere il presente. «I relatori parleranno di Oriente e Occidente intese più come categorie culturali che geografiche e quindi di argomenti complessi come l’identità e la diversità — anticipa Lodovico Steidl, di Editori Laterza —. Le nostre lezioni sono fatte per comprendere anche concetti estremamente scivolosi, soprattutto oggi, alla luce degli eventi che stiamo vivendo, e spero che questo accada».
Cinque le conferenze in programma. L’evento inaugurale darà il via a una cavalcata nella Storia: dalla battaglia di Maratona, correva l’anno 490 avanti Cristo, alla rivoluzione iraniana del 1979. Il 23 gennaio 2027 Marco Bettalli parlerà delle «Guerre Persiane», il primo scontro militare documentato tra Oriente e Occidente; il 13 febbraio Anna Foa affronterà la questione de «Le origini della Diaspora», soffermandosi sui cambiamenti storici che hanno segnato il mondo ebraico. Il 27 febbraio Alessandro Vanoli terrà una lezione dedicata a «La scoperta dell’Oriente», dai viaggiatori medievali alle suggestioni romantiche, fino agli stereotipi contemporanei. Il 6 marzo sarà la volta di Michela Ponzani con una lezione dal titolo «1945. Un nuovo ordine del mondo», dal vertice di Yalta a Ventotene sino all’Europa di oggi.
Infine, il 13 marzo, Paola Rivetti si concentrerà su una data, quella della rivoluzione iraniana, «1979. Teheran tra due mondi», analizzandone le conseguenze per la politica mondiale.
«Lezioni di Storia arricchisce l’offerta culturale della nostra città che, numeri alla mano, se confrontata con altre di dimensioni pari o superiori alla nostra come la vicina Brescia, ha una potenza di fuoco maggiore — fa notare il vicesindaco e assessore alla Cultura Sergio Gandi —. Con iniziative come questa, che danno alla comunità un’occasione di crescita, il Teatro Donizetti diventa uno spazio ancora più aperto e inclusivo».
Di una «preziosa opportunità per raggiungere nuovi segmenti di pubblico e avvicinare le generazioni più giovani alla cultura e alla conoscenza» parla Giorgio Berta, presidente della Fondazione Teatro Donizetti. E Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione, ricorda i dubbi degli esordi: «Quando, nel 2024, abbiamo avviato questa iniziativa non eravamo certi dei riscontri ma poi i risultati ci hanno dato ragione e la scommessa può dirsi vinta: dai 4.111 biglietti venduti nella prima edizione si è passati ai 5.644 del 2026. Tantissimi sono gli studenti presenti a ogni appuntamento ma è la varietà del pubblico, per età e formazione culturale, a dare un senso di partecipazione collettiva».
Tutti gli incontri si terranno al Teatro Donizetti il sabato mattina con inizio alle 11, ad eccezione dell’anteprima in programma alle 18.30. A introdurli sarà il giornalista Max Pavan, responsabile dell’informazione di Bergamo TV. Biglietti a 12 euro, già in vendita presso la biglietteria del Donizetti e online su Vivaticket.
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19 settembre 2026
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