Laura Valente Premio Levi-Montalcini nel segno dell'Albergo dei Poveri
Tra i progetti che ne hanno segnato il lavoro, «Futuro Quotidiano», nato all’Albergo dei Poveri di Napoli, che ha coinvolto centinaia di giovani in un percorso di cittadinanza attiva culminato nella traduzione performativa della Costituzione in lingua napoletana
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Laura Valente Premio Levi-Montalcini nel segno dell'Albergo dei Poveri
di Redazione onlineTra i progetti che ne hanno segnato il lavoro, «Futuro Quotidiano», nato all’Albergo dei Poveri di Napoli, che ha coinvolto centinaia di giovani in un percorso di cittadinanza attiva culminato nella traduzione performativa della Costituzione in lingua napoletana
Un pezzo di Napoli premiato nel nome di una grande scienziata, nell’ambito di un riconoscimento che supera le barriere tra ambito artistico e scientifico. Laura Valente, manager culturale per le arti performative e i musei, è stata insignita del Premio Rita Levi-Montalcini a Palazzo Valentini in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il 40° anniversario del conferimento del Premio Nobel per la Medicina a Rita Levi-Montalcini, avvenuto nel 1986.
L’Accademia Tiberina, con i suoi 213 anni di storia, si inserisce nella tradizione delle grandi istituzioni accademiche italiane e, attraverso i propri Dipartimenti e gli organi di Presidenza, sviluppa attività di studio e promozione culturale. Alla cerimonia hanno preso parte la presidente della Levi-Montalcini Foundation, Piera Levi-Montalcini, e la vicepresidente Claudia Geromel Levi-Montalcini, insieme ai rappresentanti dell’Accademia Tiberina, dell’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0.
Laura Valente è stata premiata per il suo percorso professionale, dedicato a promuovere l’inclusione sociale attraverso l’arte e i linguaggi contemporanei. Tra i progetti che ne hanno segnato il lavoro, «Futuro Quotidiano», nato all’Albergo dei Poveri di Napoli, che ha coinvolto centinaia di giovani in un percorso di cittadinanza attiva culminato nella traduzione performativa della Costituzione in lingua napoletana.
«L’unico vero ascensore sociale è la cultura, quando appartiene davvero a tutti», ha dichiarato Valente ritirando il premio. «Rigore, eccellenza, dedizione, e un senso della cittadinanza che ha fatto di una scienziata anche una maestra civile: un esempio che continua a ispirare in ogni campo del sapere e delle professioni. Dedico questo premio alla città di Napoli e alla grande comunità dell’Albergo dei Poveri».
Il riconoscimento, promosso dall’Accademia Tiberina in collaborazione con la Levi-Montalcini Foundation, è stato assegnato anche ad altre personalità che si sono distinte nei settori della scienza, della cultura e del giornalismo, tra cui Ilaria Antonini (giornalista Rai) e Elvira Naselli (giornalista scientifica de la Repubblica).
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18 settembre 2026 ( modifica il 18 settembre 2026 | 21:10)
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