Non c'è un modo giusto nel libro: nell'App de «la Lettura» l'incipit di Yiyun Li
Nel Tema del Giorno, l'incipit del memoir premio Pulitzer della scrittrice americana nata in Cina, «Le cose in natura semplicemente crescono» (NN, dal 22 settembre). Nel supplemento in edicola solo domenica 20, l'intervista di Enrico Rotelli
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Non c'è un modo giusto nel libro: nell'App de «la Lettura» l'incipit di Yiyun Li
di Redazione CulturaNel Tema del Giorno, l'incipit del memoir premio Pulitzer della scrittrice americana nata in Cina, «Le cose in natura semplicemente crescono» (NN, dal 22 settembre). Nel supplemento in edicola solo domenica 20, l'intervista di Enrico Rotelli
Yiyun Li in un'illustrazione di Sr García per «la Lettura» #773
«"Non c’è un modo giusto per dirlo": quando arriva, la polizia introduce inesorabilmente la cattiva notizia con questa frase, come se la sua presenza non fosse già di pessimo auspicio». Si apre con queste parole Le cose in natura semplicemente crescono di Yiyun Li. La scrittrice americana nata in Cina (Pechino, 1972) ha perso due figli a distanza di sette anni, entrambi suicidi. Il memoir sul secondo dramma ha vinto il premio Pulitzer lo scorso maggio e arriva in Italia per NN Editore il 22 settembre (traduzione di Laura Noulian, con una prefazione di Andrea Bajani, pp. 239, euro 18). Nel Tema del Giorno, l'extraquotidiano App de «la Lettura»,, si possono leggere le prime pagine in anteprima. Nel supplemento #773, in edicola solo domenica 20 settembre e da sabato 19 nell'App, Yiyun Li è intervistata da Enrico Rotelli.
L'App del supplemento
I Temi del Giorno sono approfondimenti extra solo digitali raccolti in una sezione apposita dell’App de «la Lettura» e tutti quelli usciti finora sono ricercabili tramite motore di ricerca. Oltre ai «Temi», l’App per smartphone e tablet offre anche il nuovo numero de «la Lettura» in anteprima già al sabato, l’intero Archivio dei numeri del supplemento usciti dal 2011 a ora, e gli Originals, testi di grandi scrittori pubblicati in traduzione italiana su «la Lettura» e qui disponibili in lingua originale: anche queste sezioni sono esplorabili tramite motore di ricerca. L’App si può scaricare da App Store (per iPhone e iPad) e Google Play (per i dispositivi Android). In alternativa, si può avviare la sottoscrizione a partire da qui. Una volta fatto, il supplemento e l’archivio sono consultabili anche via web da pc e Mac a partire dal menu per gli abbonati (in alto a destra dello schermo). E un anno di App si può regalare, a partire da questa pagina.
18 settembre 2026
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